Utente
ho subito due TURV, a distanza di dieci mesi l'una dall'altra, l'ultima a giugno 2015, entrambi con esito istologico negativo, e a fine gennaio mi è stato impiantato uno Stent (DES), con buona riuscita dell'operazione e buone condizioni generali.
Mi sono stati quindi prescritti:
-cardioaspirna
-Plasix
-Ramipril
-Bisoprololo
-Atorvastatina

Proprio pochi giorni prima avevo effettuato una urinocultura, positiva per Escherichia Coli, e l'urologo ospedaliero, visto che l'infezione è asintomatica, ha consigliato di non trattarla, vista la necessità di antibiotici potenti, da riservare per eventuale peggioramento della sintomatologia

proprio oggi peraltro ho avuto un altro episodio di ematuria, leggera.

mi è stato suggerito di evitare altri interventi almeno per un anno, sopratutto sotto terapia con il Plasix.

L'ematuria può dipendere dall'assunzione di Plasix? E' il caso che mi presenti in urologia per una cistoscopia? Se si rilevasse un altro polipo, potrei ignorarlo per un anno o si rischia qualcosa?

Ho 73 anni, ma buone condizioni generali, e le funzionalità cardiache, con lo Stent, sono ottime.

Grazie

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Lei in questo momento ha bisogno di doppia antiaggregazione : sia l'aspirina che Plavix, dato il recente stenting che ha subito.
Al momento non eseguirei una cistoscopia dal momento che e' sotto antiaggreganti e pertanto un eventuale bipsia non sarebbe consigliabile.
Esegua intanto una ecografia renale e vescicale, anche se eventuali paillomi vescicali potrebbero sfuggire all'esame ecografico.
Se l'ematuria dovesse risultare copiosa dovra' allora sospendere la doppia antiaggregazione e passare alla eparina sotto cute, ma sarebbe opportuno aspettare almeno 6 mesi dallo stenting.
Quello che puo eseguire e' un esame urine, compreso l'esame citologico.

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente
Gentile dottor Cecchini, la ringrazio per la risposta.

Avevo postato in Urologia, perchè pensavo ad un patologia attinente più a quella specialità.

Fortunatamente l'ematuria è molto modesta, e relativa solo ai primi istanti della minzione; addirittura negli ultimi due giorni si è verificata una sola volta.

Sto assumendo molta acqua.

Quello che mi interessava, prima di altre indagini diagnostiche, era sapere se la cosa poteva avere attinenza con la cura in atto di antiaggreganti.

Preciso anche di avere in corso un problema emorroidario, di secondo grado, con episodico sanguinamento, anche se senza altra sintomatologia.

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Certamente gli antioaggreganti possono faciluitare il sanguinamento ma se c'e' una lesione (es.: lesione di un gozzo emorroidario, oppure un pailloma vescicale,..).
Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente
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[#5] dopo  
Utente
, Ancora Ringraziandola per il precedente parere, Le segnalo la ultime novità.
Il giorno 3 e 8 luglio, dopo quasi 5 mesi senza problemi, ho avuto ematura per un giornox2, conclusasi con l'espulsione di un coagulo. Ad oggi nessun altro episodio.
IL medico mi ha fatto fare esame delle urine, urinocultura e esame citologico, di cui avrò l'esito il 27 luglio. Nel frattempo ho fatto visita urologica, che mi ha prescritto esame cistoscopico per il 12/9, previa sospensione del Plavix per 5 giorni (continuare invece la cardioaspirina, il ramipril, il bisoprololo e la atorvastatina.
Mi ha suggerito di chiedere in proposito il parere del cardiologo, che infatti è previsto come visita di controllo alcuni giorni prima del 12/9
Il parere dell'urologo è che con ogni probabiliità l'ematuria dipende dalla terapia antiaggregante in corso, ma comunque è necessaria una cistoscopia di controllo
Mi spaventa un po' la sospensione del plavix, che al 12/9 avrò preso da 7 mesi e mezzo.
IL suo parere cardiologico è a favore di un'interruzione per una cistoscopia, che ho fatto già due volte , prima degli antiaggreganti, senza alcun problema?
Grazie per il suo parere.
Francesco

[#6]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Vede gli anti aggreganti come aspirina e clopidogrel facilitano in effetti il sanguinamento se però ci fosse una lesione che la facilità
In altre parole se la vescica fosse integra non avrebbe segni di anguinamento anche in terapia anti aggregante doppia

Solitamente si passa oer tranquillizzare i chirurghi ad iniezioni di eparina a basso peso molecolare sospendendo gli anti aggreganti piastrinici una settimana prima della cistoscopia
Arrivedeci
M cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#7] dopo  
Utente
La ringrazio per il rapido e cortese riscontro.
Posso capire che il chirurgo si senta più tranquillo, in regime di sospensione.
Peraltro non capisco il rischio emorragico in un caso di cistoscopia SENZA prelievo bioptico, e comunque, il rischio trombotico mi pare predominante, in presenza di uno STENT DES inserito 6 mesi fa.
Immagino che la valutazione debba essere collegiale chirurgo-cardiologo, e comunque personalizzata.
In proposito posso dire che mi sarà capitato almeno tre volte di tagliarmi facendo la barba, o recentemente, graffiandomi notevolmente la gamba camminando in un cespuglio spinoso, senza che il sanguinamento sia stato significativo, o perlomeno diverso da prima della terapia antiaggregante.
Sentirò il parere del cardiologo, ma personalmente sono propenso a NON sospendere il PLAVIX, a costo di rimandare la cistoscopia di qualche mese, anche se, ribadisco, non capisco la necessità di sospendere in assenza di prelievo bioptico.
Già nelle precedenti occasioni, erano passati 6 e 7 mesi dall'ematuria alla TURV, e qualche mese in più non penso pregiudichi l'esito finale.
Grazie per un suo ulteriore commento.
Francesco