Utente
Premessa
È da qualche mese (giugno, luglio) che avverto una specie di bruciore/fitta addominale sinistra, a volte sotto la costola, a volte mi sembra più basso, fatto sta che mi sembra sempre nello stesso punto, anche se ogni tanto ho l'impressione di sentirlo sulla stessa parte, ma a destra - in quei casi sparisce subito ed è più raro.
Avvertivo anche dolorini (ma ero tesa) a ginocchia, gomiti, arti in generale, ecc.
soffro di ansie e sono stressata

Ma poi...

Poi: Aggiornamenti
Due giorni fa stavo meglio, sono andata dal dottore che palpando non ha sentito nulla e nemmeno a me ha fatto nulla ed ha attribuito il tutto ad una irritazione intestinale.
Ieri tutto ok
Oggi stavo benissimo e credevo di aver risolto, anche perché sono tornata ad andare bene in bagno (feci morbide/molli) quando oggi mi è tornato questo dolorino acuto, simile al bruciore di quando ti fa male la milza, salendo tanti gradini.
Non è ipocondria, stavolta sono rilassata eppure è innegabile che ce l'ho! Non ci stavo neanche pensando.
Ad ogni passo mi faceva male, soprattutto sulla sinistra e un po' anche alla destra, in più ho iniziato ad accusare un dolore simil muscolare sotto il ginocchio destro, nella parte della coscia, insomma nella parte molle della pelle sotto la gamba, più a destra (come quando hai la carne greve, ma non dovrei avere carne greve).
Prima di salire, siccome stavo bene, ho mangiato un gelato piuttosto pesante e non sono riuscita a finirlo, ma mi ero ripresa subito e non penso di collegare le due cose: prima di arrivare al colon comunque ci sarebbe intestino e stomaco... e il dolore alla gamba proprio non lo capisco.
A casa mi sono pesata su una bilancia affidabile, finalmente, e sono proprio 47kg.
Sto iniziando a pensare di farmi un'ecografia addominale da ambulatorio privato.
Dovrei?
Seconda cosa, tramite normali esami del sangue posso escludere le cose più gravi?
Dovrei fare secondo voi l'esame delle feci?
Grazie

[#1]  
Dr. Vincenzo Caldarola

32% attività
12% attualità
16% socialità
()

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2007
Lei pare avere una IBS cioè una sindrome dell'Intestino irritabile.
E una grossa componente patofobica - ipocondriaca.
l'IBS si diagnostica con la clinica e gli esami di sangue secondo quanto previsto dai criteri R.O.M.A.
La milza non duole quando si salgono le scale: al linite può avvertire un dolore da contrazione diaframmatica.
Non capisco la carne greve di cui parla che cosa sia.
Ad ogni modo spetta al suo medico curante o ad un gastroenterologo decidere se lei deve fare o non fare un'ecografia addominale: non mi vede d'accordo con l'autoprescrizione di esami diagnostici.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola

[#2] dopo  
Utente
Grazie. Vorrei evitare la colonscopia perché mi sembra pesante come esame. Ma con un normale esame del sangue, posso escludere gli esiti peggiori?
Poi, dovrei eliminare i latticini dalla mia dieta?
Non so che fare, vorrei risolvere questo dolore anche se si tratta solo di irritazione.

[#3]  
Dr. Vincenzo Caldarola

32% attività
12% attualità
16% socialità
()

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2007
Signora la diagnosi dell'IBS è CLINICA e alla colonscopia si ricorre solo in caso di sintomi di allarme.
"l'IBS si diagnostica con la clinica e gli esami di sangue secondo quanto previsto dai criteri R.O.M.A."
E' scritto chiaramente nella replica #1.
legga bene.
Attendo ancora chiarimenti sulla carne greve, per curiosità.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola

[#4] dopo  
Utente
*
Per quanto riguarda quello che sento sotto la gamba, una sorta di dolore muscolare quando la muovo (nel movimento tra piegare ed appoggiare, mentre sono in piedi) che si riconferma se stringo con la mano la zona (se mi mettessi di spalle, su unaipotetica linea verticale: altezza ginocchio, su una ipotetica linea orizzontale: centrale/verso destra). Normalmente a cose simili penso ad un dolore comune/casuale, che hanno tutti prima o poi, mi sembrava solo strano si presentasse insieme al dolore addominale.
*Ah mi scusi, non avevo capito, quindi farò gli esami del sangue!
Clinica invece significa...? Mi si perdoni l'ignoranza.
Grazie infinite

[#5]  
Dr. Vincenzo Caldarola

32% attività
12% attualità
16% socialità
()

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2007
Significa senza esami invasivi come la colonscopia.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola

[#6] dopo  
Utente
ok.
Mi viene in mente che avevo fatto esami del sangue a giugno ed erano perfetti. Non avevo quel dolore però, devo tornare a farli?

Ieri sera non sono riuscita a cenare... stamattina un the caldo con 3 biscotti.
A pranzo pasta in bianco con zucchine: non sono riuscita a finire e mi sono sforzata per tutto il piatto, non ho per niente fame.
Ora ho il viso bollente e mi sto misurando la febbre, sono a 37

[#7]  
Dr. Vincenzo Caldarola

32% attività
12% attualità
16% socialità
()

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2007
Signora cara,
lei sta somatizzando molto la perdita dell'amica.
Questo non significa che tutto quello che avverte dipenda dall'ansia, ma è evidente dal suo racconto anamnestico che lei è depressa.
Se ha un medico curante di cui si fida, si rechi da lui e si faccia visitare, tenendo conto che questo è il periodo delle prime gastroenteriti virali.
Se ha bisogno di aprire i "forzieri dell'anima" si affidi invece a uno psicoterapeuta qualificato e onesto a cui potrà, senza reticenze, esporre tutte le sue angosce di morte che l'assalgono.
Faccia sapere l'evolversi della situazione, se vuole.
cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola

[#8] dopo  
Utente
ora peso 45/46 kg

[#9]  
Dr. Vincenzo Caldarola

32% attività
12% attualità
16% socialità
()

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2007
Allora è proprio il caso di intervenire per curare la sua profonda depressione o angoscia: la chiami come vuole.
Spero che mi posti notizie migliori al più presto.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola

[#10] dopo  
Utente
d'accordo, mi spiace la consideri tale... non mi ritenevo così ipocondriaca.
La ringrazio per aver seguito il mio caso!

[#11]  
Dr. Vincenzo Caldarola

32% attività
12% attualità
16% socialità
()

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2007
Di nulla.
Vediamo se in Gastroenterologia sono più bravi e sapranno risolvere il suo problema. Io ci spero. Ha postato oggi e presto avrà la risposta.
Spieghi però a loro quello che non ha voluto spiegare a me: che cosa intende per "carne greve".
Carissimi saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola