Utente 551XXX
Egregi dottori sono un uomo di 36 anni in moderato sovrappeso (177cm x 92 kg). Dopo una visita per un problema di reflusso gastroesofageo mi è stata prescritta un'ecografia dell'addome completo. Nell'effettuare la medesima mi è sta riscontrata una steatosi di grado moderato-severo al fegato ed è stata riscontrata "al V segmento un'area tenuemente ipoecogena, a margini sostanzialmente regolari, appena distinguibile dal circostante parenchima, di 20x10x12 mm (angioma su sfondo steatosico? Risparmi steatosico in sede atipica? Altro?) In un'ottica di prudenza si consiglia approfondimento con esame Rmn o Tc con dinamica contrastografica trifasica). "
Conseguentemente mi sono rivolto ad un epatologo, che mi ha consigliato di effettuare , piuttosto, un'ecografia epatobiliare con mezzo di contrasto (ceus). Ho effettuato la ceus e nel referto c'è scritto " Si conferma la presenza di un'area sfumatamente ipoecogena a livello del V segmento delle dimensioni di 1,5x1,0 cm. Dopo somministrazione e.v. di m.d.c. (SonoVue) ad analisi dell'immagine effettuata in II armonica e con basso indice meccanico, la formazione in questione non mostra enhancement in fase arteriosa e risulta ipoecogena rispetto al parenchima circostante senza significative modificazioni nelle fasi portale e tardiva. Il quadro è compatibile con lesione ipovascolare (angioma a basso flusso?, altro?). Utile integrazione con RM con m.d.c."
Mi avevano detto che l'ecografia con mdc era altamente affidabile, dunque non capisco il rinvio ad un ulteriore esame. Mi farebbe piacere avere delucidazioni a riguardo e capire se l'effettuazione della RM sia proprio necessaria. In caso affermativo devo effettuare quella dell'addome completo o solo del fegato? Infine, allo stato e a fronte di tale quadro, le possibilità di un tumore sono basse o apprezzabili?
Ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondermi

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44918

Cancellato nel 2018
Salve,
con tutto il rispetto per il collega Epatologo, io avrei saltato la CEUS e avrei optato per una RM epatica prima e dopo mdc chiaramente integrata da una colangio RM e da un'angio RM dopo aver segnalato al Radiologo il quesito diagnostico.
Come vede la CEUS ha lasciato gli stessi dubbi della ecografia tradizionale.
Non abbia timore della RM perchè è un esame che non espone a radiazioni, differentemente dalla TC.
Faccia sapere se vorrà.
Cordiali saluti,
Dott.Caldarola.

[#2] dopo  
Utente 551XXX

Egregi dottori, ho ritirato il referto della risonanza magnetica con mezzo di contrasto. Questa la parte più rilevante: "Fegato volumetricamente nei limiti, a struttura parenchimale sufficientemente conservata, senza evidenza di lesioni focali a carattere evolutivo. Piccolo angioma di circa 13 mm di diametro massimo nel territorio del V segmento. Ulteriore piccolissima formazione nodulare ipoperfusa di circa 2 mm di diametro si apprezza al limite tra I e VI segmento". Quindi per la formazione al V segmento si tratta di angioma, mentre per l'altra piccolissima formazione che si è evidenziata non ci sono spiegazioni. Posso stare tranquillo o devo fare qualche altra cosa? Grazie

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44918

Cancellato nel 2018
Salve,
l'angioma è nulla: anche di piccole dimensioni.
La formazione nodulare di 2mm ipoperfusa potrebbe essere una cisti millimetrica. E al limite un artefatto.
Non posso esprimermi oltre senza vedere il CD.
La ricontrolli tra 6 - 7 mesi sempre in RM. Se resta tale non ci pensi più.
Sinceramente la mia impressione è che lei non abbia proprio nulla di cui preoccuparsi.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.