Utente cancellato
Buongiorno a tutti. Espongo il mio problema: è ormai da più di una settimana che avverto un mal di gola particolarmente fastidioso, per il quale (dopo i primi due giorni, in cui ho tentato gargarismi con limone, caramelle balsamiche e spray per la gola) sono ricorso al morniflu, preso due volte al giorno, per un totale di tre giorni. Non avendo affatto migliorato la situazione, il mio medico mi ha prescritto il clavulin compresse, la cui cura terminerà il 26 giugno mattina. Nonostante abbia preso ormai quattro compresse (la cura è iniziata martedì sera) non riscontro alcun benificio; anzi la gola sembra esser diventata più rossa e infiammata, e il dolore talmente fastidioso a tal punto da impedirmi completamente la deglutizione.
sarei molto grato se poteste dirmi i tempi d'azione del clavulin, cioè è normale che l'antibiotico non abbia fatto ancora effetto o è opportuno giá avvisare il medico?
Inoltre da diverse settimane sto soffrendo di stipsi; è possibile che i due eventi siano collegati? Mi spiego: è possibile che una eccessivamente lunga permanenza delle feci in intestino possa aver causato
un'infezione, manifestatasi sottoforma di questo debilitante mal di gola? E se fosse così l'assenza di miglioramenti potrebbe essere causata dalla non risoluzione del problema stipsi?
Nell'attesa fiduciosa di una vostra risposta, vi ringrazio e porgo i più gentili saluti

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Cancellato nel 2018
Salve,
spero che la posologia del Clavulin sia almeno di una compressa ogni 12 ore (se non ogni 8).
In genere un antibiotico somministrato a dosaggio pieno viene considerato inefficace dopo 5 gg di terapia: o perchè l'infezione è virale o perchè il germe non è sensibile.
Quindi è bene che comunichi al curante questa sua problematica.
In quanto alla stipsi, non vedo il nesso tra la stessa e il mal di gola: se lei ne soffre abitualmente ne parli con il curante ma non per l'attinenza con la tonsillite.
Ovviamente informi di tutto i suoi genitori: lei è minorenne e di regola io dovrei respingere il suo consulto.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.