La pediatra ha detto che anche fosse la mononucleosi non c'è cura quindi basta esami

Ho una bambina di 10 anni che da 2 mesi ha sembre febbricola 37.3-37.4. da quando è tornata da una gita scolastica di 5 giorni ai primi di novembre. ogni pomeriggio ha questa febbricola. la pediatra mi ha fatto eseguire 2 volte esami del sangue. l'unico valore dubbio uscito e' quello della mononucleosi: valore 0.10 valori di riferimento: inferiore 0.8 neg tra 0.8 e 1.2 dubbio sup. a 1.2 positivo. la pediatra ha detto che anche fosse la mononucleosi non c'è cura quindi basta esami. ma io sono in ansia e vorrei approfondire. la bambina non ha altro sintomo tranne mal di testa e stanchezza. cosa devo fare dove mi devo recare anche privatamente. scrivo da milano. grazie
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Attivo dal 2006 al 2009
Perfezionato in medicine non convenzionali
La febbricola potrebbe dipendere dalla presenza del virus di Epstein Barr, che effettivamente ha questa particolarità, rimanere latente e persistente, continuare a procurare alterazioni nelle cellule infettate, soprattutto quelle linfatiche, linfociti. Sulla sua superficie ha una proteina, BCRF1, che al 70% della sequenza dei suoi amminoacidi, mima la attività della interleuchina 10, che serve al sistema immunitario, per comunicare che l’agente patogeno entrato, è stato eliminato, tutta l’infiammazione deve terminare, le citochine infiammatorie tornano alla normalità, questo permette al virus di evadere l’azione del sistema immunitario, durante l’infezione acuta o la riattivazione da una infezione latente delle cellule continuando a determinare la febbricola. Per questo virus, come per gli altri Herpes virus,Simplex, Zoster, Cytomegalovirus, non è possibile parlare di infezione pregressa, soprattutto quando sono presenti gli anticorpi, anche se di valore basso. Quindi ha la capacità di ingannare il sistema immunitario, è presente, ma non più rintracciabile da questo, esclusivamente quando si riattiva ed esce dalle cellule. Il ricordo della infezione è mantenuto dal linfocita B di memoria, che si clona ogni volta che incontra il virus e ricomincia a produrre gli anticorpi. In questa azione, si presentano i sintomi anche in forma lieve.
L’infezione da Epstein Barr è da considerarsi come una infezione che può riattivarsi nel tempo. I suoi sintomi sopraggiunti sono espressione di una riattivazione del virus immediata, importante, l’azione deve essere eseguita sul sistema immunitario, in modo tale che venga aiutato ad eliminarlo, avvertendolo che questo virus è presente, non si deve far ingannare. E’ possibile pertanto programmare un iter terapeutico per aiutare il sistema immunitario nella sua eliminazione.

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Dr. Alessandro Benini Dermatologo 3,1k 72
Mi scusi Gentile Utente solo ora leggo il suo post è c'è qualcosa che non torna, vorrei che confermasse gentilmente il valore di ricerca anticorpi antiHBV che lei riporta di 0,1 perchè se così fosse è NEGATIVO e potrebbe indicare che la bimba non ha ancora contratto la Mononucleosi.
Cari saluti

Dr.Alessandro Benini
Dirigente Medico Centro Grandi Ustionati
Osp."M.Bufalini" Cesena

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Dr. Riccardo Ferrero Leone Perfezionato in medicine non convenzionali, Medico di medicina generale 1,5k 78 30
Gentile Utente,

in accordo con il parere espresso dal collega Benini aggiungo che la collega curante di sua figlia, in attesa di ulteriori approfondimenti chiarificatori, potrebbe comunque suggerirle una terapia di stimolo del sistema immunitario per favorire una risposta positiva nell'organismo della bambina; è questo un evento che si verifica molto spesso portando a guarigione il paziente.
Cordialmente.

Dr. Riccardo Ferrero Leone
Nutrizione clinica - Omeopatia - Omotossicologia
www.leonelifestyle.com

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