Utente 229XXX
gentili dottori, sono un ragazzo di 24 anni alto 180 e peso 85kg. Da circa due mesi che avverto uno strano dolore dietro la schiena, a livello del diaframma, verso sx, il dolore si presenta per qualche giorno e poi scompare. inoltre quando giro il dorso il dolore si fa molto più acuto. circa un mese questo dolore ha inziato ad irradiarsi anche anteriormente, intendo al torace, sempre a sx. preoccupato mi sono recato da un cardiologo che mi ha fatto fare i seguenti esami:
emocromo: normale
transaminasi, ves, proteina c, creatinina: normale
ormoni tiroidei : normali
radiografia al torace : normale
ecografia al cuore: ispessimento del foglietto pericardico posteriore ( assenza di versamento)
risonanza magnetica al cuore con e senza contrasto: il sospetto di pericardite è stato escluso, e l' esame risulta nella norma, nella voce valvola mitrale dice minima insufficienza
holter 24h : 3 extrasistoli sopraventricolari e 1160 extrasistoli ventricolari monomorfe e isolate
test da sforzo: normale, le extrasistoli scompaiono sotto sforzo
pressione: 85/125

DOPO tutti questi esami il cardiologo ha detto di non preoccuparmi e che il mio cuore è sano. ma io comunque avverto il dolore, inoltre mi sento sempre STONATO e mi capita una cosa molto strana: riesco a sentire il mio battito poggiando semplicemente la mia mano su una superficie, come è possibile?
il cardiologo mi ha ripetuto che non ci sono problemi al cuore, cosi sotto consiglio del medico di base ho eseguito una TAC al cranio ed è risultato tutto nella norma.
a chi devo rivolgermi? questo dolore non passa! Mio zio (che è dentista) mi ha detto che potrebbe essere un problema allo stomaco. in effetti la mia alimentazione è abbastanza sbilanciata. grazie mille per l'attenzione. A chi devo rivolgermi per curare questi disturbi? E secondo voi cosa potrebbe essere dai sintomi riferiti?

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Dr. Francesco Quatraro

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Esclusi problemi in ambito cardiologico,
esce rafforzata l'ipotesi che si possa trattare di una malattia da reflusso gastroesofageo.

Lo specialista è ovviamente il gastroenterologo (meglio se anche endoscopista).

Cordiali Saluti
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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