Utente 118XXX
gentili dottori, vi scrivo per mia figlia di 3 anni. non so se sia giusto formulare la domanda in questa sede ma confido in una vostra risposta. alcuni giorni fa è tornata dall'asilo sporca di escrementi di animali (di cane o gatto) su scarpe e vestiti. l'asilo è in campagna e spesso ospiti a quattro zampe entrano nell'area giochi dei piccoli e fanno i loro bisogni, non essendoci una recinzione adeguata. premetto che mia figlia mette tutto in bocca e ciuccia il dito, devo dunque supporre che, non essendo stata lavata nè cambiata all'asilo, la probabilità che abbia ingerito anche una minima porzione di feci esiste. la mia paura non è tanto per la toxoplasmosi, bensì per eventuali parassiti come l'echinococco o la larva migrans ed eventuali vermi. si tratta pur sempre di randagi. il pediatra è in ferie. dunque mi rivolgo a voi. quali esami devo fare? devo farle prendere farmaci come vermox a scopo preventivo? vorrei fare l'esame delle feci e il test per la toxocara ma dopo quanto tempo dal contatto con le feci va eseguito? è questa la mia paura più grande infatti: la toxocariasi. sono molto spaventata, confido in una vostra risposta. vi ringrazio! cordiali saluti!

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Per non lasciare inevasa la sua richiesta le rispondo, anche se non esperto nella materia, che una positività di alcuni test si ha solo in caso di malattia conclamata o precedentemente contratta.
Iniziare una terapia a scopo profilattico non è condivisibile.
Esami del sangue o sulle feci potranno essere eseguiti, ma non prima di aver consultato il curante che sicuramente sarà rientrato dalle ferie.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com