Utente 366XXX
Buongiorno.
Sono una ragazza di 34 anni, che da tantissimo tempo soffre di intolleranza alle temperature appena fuori dal range "tiepido"...
Fin da quando sono adolescente tendo a sudare molto al minimo sforzo e a temperature in cui gli altri sembrano tranquilli. Percepisco l'afa e il calore molto più degli altri, e in situazioni in cui gli altri hanno caldo ma sono asciutti io sono fradicia.
Lo stesso dicasi per il freddo. Lo soffro tantissimo, al minimo accenno di vento o di abbassamento di temperatura scattano i tremori, la pelle d'oca, il bisogno di coprirmi; mentre magari gli altri sono ancora in maniche corte. Inutile dire che d'inverno ho le estremità gelide.
Questo stato va avanti da anni, non ricordo neppure se da adolescente avevo già questi problemi, ma ho la sensazione che siano peggiorati.
Ho escluso disturbi alla tiroide perché non posso essere ipo- e iper- allo stesso tempo....
Potrebbe dipendere dal fatto che sono magra, che soffro di colite cronica e quindi magari non assorbo bene qualche nutriente, che ho sempre l'emocromo basso?
Questa situazione può essere collegata al fatto che ho la pelle molto sensibile, e che io stessa sono ipersensibile ad ogni stimolo fisico (ho anche una soglia del dolore molto bassa)?
Che esami potrei fare?
Grazie per eventuali spunti di riflessione, e buona serata.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
io le consiglio vivamente di effettuare la valutazione della funzionalità tiroidea.
Spesso clinica e laboratorio percorrono due strade differenti.

Avere l'emocromo basso non significa nulla: deve riportare i valori per poter avere un parere.

E' ovvio che se il suo pannicolo adiposo è molto scarso è del tutto normale che lei sia sensibile alle variazioni di temperatura.
Le donne hanno inoltre, per ragioni ormonali, una spiccata sensibilità al freddo, specie alle estremità.

Resta da sottolineare che via web è possibile formulare delle ipotesi ma non delle diagnosi che sono appannaggio del suo curante.

Cordiali saluti e buona giornata.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 366XXX

Ah, ok, tendevo a considerare l'intolleranza al freddo e al caldo come aventi la stessa causa, e invece possono essere benissimo due cose separate.

La ringrazio molto del consiglio, appena possibile farò degli esami per la tiroide.

Buona giornata :)


[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Buona giornata a lei!
:-)
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 366XXX

Fatti gli esami della tiroide, valori abbondantemente nella norma...

Boh...

Credo che più avanti chiederò consulto al medico o a un endocrinologo per valutare una possibile iperidrosi, anche se so che è di difficile trattamento :(