Utente 300XXX
Salve, ho 20 anni e da qualche mese mi stanno accadendo delle cose molto strane e non riesco a venire a capo di questa situazione. Tutto è iniziato tre mesi fa con una forte poliuria unita ad una forte sete che andava e veniva. Sono andato dall'urologo e mi ha detto che si trattava di prostatite o di diabete insipido. Ho fatto la cura per la prostatite e la situazione sembrava migliorata, ma dopo un po' sono tornato come prima. Di recente la poliuria si è attenuata ma rimane una fortissima sete, e mi tocca trattenermi per non urinare troppo. Visto che la poliuria non è continua, credo che si possa escludere il diabete insipido. Da quasi due anni ho inoltre dei tremori sotto sforzo ma non solo, anche quando assumo determinate posture, mi basta anche mantenere il sorriso e i muscoli della faccia tremano un po'. Come se non bastasse, da qualche giorno è comparsa una sensazione di bocca amara praticamente perenne. Il medico mi ha prescritto le analisi del sangue e delle urine in modo da indagare sulle cause, e ha detto che forse potrebbero essere problemi neurologici, oppure potomania. Ma come si spiegherebbe questa sensazione di bocca amara, quasi acida?
Ho pensato anche a cause endocrinologiche, a malattie neurologiche molto gravi o addirittura a tumori. Davvero non riesco più a spiegarmi questa situazione. A giudicare da questa situazione quali sono le vostre ipotesi e cosa mi consigliate di fare?

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
Lasci stare la potomania!
I sintomi neurologici vanno senz'altro indagati: quindi si faccia vedere da un neurologo.
La "potomania" va indagata sul versante renale e su quello endocrino.
È sicuro di non essere diabetico? (Diabete mellito)
La sensazione di "bocca" amara puo' tra le molte cause essere determinata da reflusso, specie se la avverte acida.
Si sieda alla scrivania del suo Curante e faccia il punto della situazione.
Cordialita'
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 300XXX

La sensazione di bocca amara é calata abbastanza, anche se ho paura che ritorni visto che anche giorni fa era sparita. Ieri era sostituita da una forte sete e salivazione copiosa, oggi non ho nulla, né sete, né salivazione, né bocca amara, giusto una sorta di vago retrogusto acido (infatti come ha detto lei é una sorta di amaro unito all'acido). Ciò che mi confonde é che tutti questi fenomeni stanno comparendo uno dopo l'altro in rapida successione, da qui nasce la mia grande preoccupazione. Ora sto aspettando i risultati delle analisi, dopodiché andrò dal mio medico e decideremo cosa fare, anche se a questo punto penso che dovrò fare una visita neurologica o una risonanza magnetica. Gli esami del sangue comprendono anche la glicemia, per controllare il diabete e non solo. A giudicare dalla situazione é possibile avere qualcosa di grave a livello neurologico? Eppure i tremori li ho da anni e elettromiografia eseguita oltre 6 mesi fa (nel pieno dei miei sintomi) era negativa. Sto associando i tremori alla salivazione, alla sete e alla bocca amara e sto immaginando i peggiori scenari, anche se credo che i sintomi in caso di malattie molto gravi siano altri.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
quando avrà a disposizione tutte le analisi, compreso il referto della RM encefalica ,se il neurologo dopo la visita la riterrà necessaria, se vuole mi ricontatti e mi faccia sapere.

Cordialità
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 300XXX

Io ho addirittura pensato a malattie come sla e sm, secondo lei é possibile una cosa del genere a 20 anni e con questi sintomi?

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Lei chiede a me rassicurazioni che per SERIETÀ PROFESSIONALE non posso darle.
Segua se vuole i consigli dei consulti appena postati, e poi mi faccia sapere, se vuole.
La Medicina VERA si fa con il paziente davanti, non davanti allo schermo di un computer.
Cordialità.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 300XXX

Oggi ho ritirato le analisi del sangue e delle urine. E' tutto in regola, tranne le proteine delle urine, il cui limite è 10, mentre io le ho a 20. Cosa ne pensa di questo dato?
Una volta ho letto che indica problemi renali. All'inizio di questa storia, quando ho fatto le analisi le proteine erano regolari. Ricordo che invece a Dicembre ho fatto delle analisi per altri motivi e le proteine erano ancora una volta alte, ma allora si pensò che il risultato fosse influenzato dall'aver avuto una mononucleosi. Infatti poi si è stabilizzato, eppure ora è ritornato alto. Lunedì mi recherò dal medico curante.

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
La modesta proteinuria che riferisce può essere associata a una pletora di motivazioni, spesso molto banali.
Come ad esempio una infiammazione del tratto urinario, anche di natura litiasica.
Concordi con il curante una ecografia renale, urinocoltura con eventuale ABG, e ripeta l'esame delle urine tra 20 giorni chiedendo, se il curante sia d'accordo, l'EFP URINARIA.

Se vuole mi tenga informato.
Cordiali saluti.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#8] dopo  
Utente 300XXX

La aggiorno sulla situazione. La sensazione di sete è scomparsa e si ripresenta molto raramente. Ho provato ad aggiornare i diari minzionali e ho scoperto che ora ogni giorno urino 2 litri di urina. Il problema è che anche bevendo un litro soltanto, ne urino 2. Quindi mi chiedo il perché. Mi è stato detto che potrebbe essere un disturbo di natura endocrinologica. Lei cosa mi dice?

[#9] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
Io le dico cosa penso, come da lei richiesto.
Tenere dei "diari minzionali" è un sintomo ossessivo che va sottoposto alla attenzione degli specialisti del settore.
Inoltre a tutti i sintomi neurologici che erano descritti nelle varie richieste di consulto non si fa più cenno. Sono scomparsi o ha accertato la loro natura non patologica?
La prima richiesta di consulto si apre con una sibillina diagnosi di un urologo che parla di prostatite oppure di diabete insipido: una prostatite certamente non esclude che uno possa essere affetto da diabete insipido o "sindrome da inappropriata secrezione di ormone antidiuretico"(SIADH) ma l'urologo, se tale è de facto, le avrebbe dovuto fare con sicurezza una diagnosi su un organo, la prostata, che e' di sua specifica competenza.
Poi lei si e' autoescluso il diabete insipido per concentrarsi su disturbi neurologici, su patologie come SLA E SM, fino a giungere alla diagnosi di "potomania".
A ciascuna replica ha avuto un consulto competente e appropriato e limitato dalla modalità telematica.
Adesso vuole sapere perché urina comunque 2 litri/die pur bevendone uno solo.
L'introito idrico deve tenere conto non solo dei liquidi introdotti in quanto tali, ma di quelli assunti con la dieta che non appaiono nell' aspetto come un bicchiere di acqua.
A ciò deve aggiungere le perdite, principalmente con il sudore e il respiro, compresa la perspiratio insensibilis. E il fatto che non abbiamo più il caldo torrido che ha caratterizzato l'estate.
Quindi le dico in franchezza, così lei o qualche altro, mi lascia il giudizio di "scarsa empatia" che può fare a meno dei suoi diari minzionali che non servono assolutamente a nulla.
Se è in ballo, sollevata da un endocrinologo e avallata da un esame delle urine e dell'osmolarita' plasmatica, una patologia endocrinologica centrale o perifefica, primaria o secondaria, c'è un ben codificato iter diagnostico che l'endocrinologo preparato conosce bene.
Voleva il mio parere: mi sembra di averglielo fornito in modo motivato e articolato. Le ribadisco che le diagnosi via Web qualificano chi le fa, dato che l'unica modalità ammessa, anche dal punto di vista medico - legale, è quella sul paziente in "carne, ossa e cartilagini", per citare un genio come Totò.
Le auguro una buona domenica,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#10] dopo  
Utente 300XXX

La ringrazio per la risposta. I sintomi neurologici non sono scomparsi, i tremori sono rimasti invariati esattamente come lo sono da due anni a questa parte. La sensazione di bocca amara però è sparita, forse era dovuta alle carie che devo ancora curare. L'8 Ottobre avrò la visita neurologica, e appena sarà economicamente possibile, procederò con quella endrocinologica, visto la natura molto dubbia del problema. Il diario minzionale l'ho interrotto, per quanto riguarda questa situazione ho un'ultima domanda da fare: mi sa dire se questa situazione, ovvero urinare due litri al giorno pur bevendone di meno, può portare danni alla salute se protratta per lungo tempo? Le tempistiche sono molto lunghe, e quindi non so quando arriverà a capo del problema. Vorrei ritornare ad urinare come prima, quelle tre o quattro volte al giorno, e non otto o nove volte, solo questo.