Utente 113XXX
Gentilissimi dottori, buona sera a tutti ringrazio anticipatamente chi mi vorrà rispondere, vorrei sapere nel caso di mio padre , sofferente , ha 74 anni ha un tumore al polmone definito medio grave , soffre di cuore , ha altri acciacchi ma sopratutto ha il diabete, riguarda questa la domanda che vorrei porre a voi, a causa del deteriorarsi della salute in generale causa l'ingrandirsi del tumore ha fatto sballare tutti i valori con l'inserimento di cortisone , il diabete e salito notevolmente dovendo somministrare insulina, prima prendeva la pillola, questo comunque ha comportato un inalzamento notevole del diabete toccando pure i 550 mai arrivato a questo livello ,massimo valore raggiunto in precedenza 200, cambiando insulina la cosa un po si e sistemata, solo che x un paio di volte e arrivato sempre il diabete a 34, mio padre comunque nelle tac che lui fa x controllare il tumore eseguono sempre una, tac total body ,in cui in ptrecedenza si evidenziavano tratti ischemici, ora con questi episodi di alti e bassi ho notato che mio padre e diverso, risponde offende e ache + nervoso e dimentica le cose , che magari le avevamo detto prima ho che lui stesso aveva domandato,

dunque mi chiedo puo deteriorare l'ischemia con queste situazioni? Come si puo eventualmente vedere?
Che accorgimenti possiamo fare o dare?

Grazie un anticipo x risposta tanto attesa.

[#1] dopo  
Dr. Flavio Borgomastro

28% attività
0% attualità
16% socialità
MOLFETTA (BA)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2009
gentile utente,
gli episodi ipoglicemici sono ovviamente causa del trattamenteo insulico...è fondamentale che suo padre sia seguito in un centro specialistico diabetologico per effettuare un aggiustamento mirato della terapia...
per quanto riguarda le modifiche comportamentali di suo padre sono dovute agli eventi ischemici che si sono verificati.L'unico consiglio che posso darle è quello di una consulenza neurologica dove lo specialista potrà rilevere le eventuali alterazioni comportamentali e suggerirle una terapia.Inutile ribadire che la glicemia deve restare sempre in un range ottimale e che situazioni di ipoglicemia spinta possono peggiorare il quadro cerebrale già esistente
Distinti saluti
Dr. Flavio Borgomastro
Medicina Generale e Nutrizione
IL CONSULTO ONLINE NON SOSTITUISCE IN ALCUN MODO UNA VISITA MEDICA
Distinti saluti

[#2] dopo  
Utente 113XXX

Gentilissimo dottore, grazie x la risposta tanto attesa, già mio padre è seguito da un centro diabetologico, in cui il proprio dottore, che lo segue è molto in gamba, infatti questi alti e bassi dei valori sono dovuti alla situazione principale, cioè il tumore infatti con il problema dei cortisoni una volta c'è necessità, una volta si tolgono, e successo tutto ciò, però ora con il cambio dell'insulina sembra che la situazione, per lo meno attualmente si sia stabilizzata con dei valori leggermente superiore alla norma circa 180 ,

Grazie ancora x la risposta, ma sopratutto x i suoi consigli tanto attesi.

Una buona serata a tutti.