Utente 132XXX
Egregi dottori,vi scrivo in merito ad una questione di carattere burocratica.Tre anni fa,dicembre 2006,mi fu applicato l'art 75 per uso personale di sostanze stupefacenti,nel mio caso si trattò di cocaina,a distanza di quasi tre anni la Prefettura dopo colloquio personale,che faccio ad ottobre scorso,mi esegue la sanzione amministrativa di DUE mesi per la sospensione della patente che ritirerò a gennaio dell'anno prossimo.
Leggendo qua e la nel web,leggo casi di avvio di revisione straordinaria della patente da parte delle Motorizzazioni e delle Commissioni Mediche Locali al fine di verificare le capacità psico-fisiche di guidare,questo attraverso analisi specifiche tossicologiche delle urine del sangue o del capello.
Il mio problema è questo,innanzitutto non so se tale pratica sarà avviata nei miei confronti,e se ciò avverrà io mi troverei di fronte a delle contraddizioni che ora vi cito,premetto che da quasi 2 anni non tocco più nessuna sostanza stupefacente,mi limito solo a bere qualche birra nei week-end a patto che non guidi,però per motivi di salute,causa cefalea muscolo tensiva causata da stress emotivi e contratture muscolari faccio uso di benzodiazepine,Alprazolam gocce,il tutto prescritto e certificato con visita neurologica.
Non uso tale farmaco sempre,ma come suggerito dal neurologo solo nei momenti di maggiore difficoltà quindi per periodi brevissimi,detto ciò il problema è proprio qui perchè leggo dalle tabelle normative che le benzodiazepine rientrano nelle sostanze tossicologiche a cui fanno riferimento i test delle Commissioni Mediche.A tal punto se si presenta un certificato medico idoneo si può giustificare il loro utilizzo al fine di evitare contromisure nella revisione della patente,oppure si cade nella trappola del "tossicodipendente da punire"?
In attesa di Vostre Risposte,vi porgo i miei Cordiali Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Andrea Mancini

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Gent. Utente,
quando si presenterà a visita dovrà avere un certificato dello specialista che la segue e che attesti la prescrizione e l'assunzione di qualunque farmaco lei assume in quel momento.
D'altronde, se la commissione scopre che lei fa uso di sostanze che lei non ha dichiarato non ritiene che sarebbe peggio per lei?
Buona giornata
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni

[#2] dopo  
Utente 132XXX

Grazie per la Vostra Risposta.Se nel caso dovesse arrivarmi l'invito per la revisione della patente da parte della commissione medica,presenterò un certificato medico del mio neurologo che mi ha prescritto tale farmaco con le dosi che assumo al momento.
Infatti io non volevo nascondere proprio nulla a riguardo,se per normativa un certificato medico idoneo consente l'uso di un certo farmaco senza compromettere altre situazioni si da ragione al buon senso,ma se la normativa non accetta eccezioni,una persona normale ed attenta si informa e se tale farmaco è compromettente non lo usa più.
Ho fatto già uno sbaglio in passato e ne sto pagando le conseguenze come prevede la legge,non vorrei di nuovo andare incontro ad un'altra sospensione della patente per presunte contraddizioni o vizi delle normative.
Cordiali Saluti Buon Lavoro.