Utente 712XXX

Buonasera innanzitutto vi ringrazio del servizio che fornite.

Attualmente sia io che il mio collega ci troviamo in infortunio sul lavoro e abbiamo raggiunto quasi i 50 giorni. Incidente stradale in servizio, lui due costole rotte io un forte colpo di frusta che causa ancora oggi nausea, capogiri e frequenti dolori articolari.

Volevamo capire se in seguito alla chiusura dell'infortunio (che almeno io conto di fare nelle prox settimane in quanto inizio a sentire dei miglioramenti) ci dovremmo sottoporre ad una visita preventiva.

Abbiamo sentito pareri discordanti...la visita si deve fare ancora con l'infortunio aperto? Quanto tempo passa dalla chiusura alla visita? Questo lasso di tempo si continua a stare a riposo o si rientra a lavoro e poi si fa la visita?

Vorremmo, almeno io che posso, recuperare il prima possibile e assentarci il meno possibile da lavoro senza però mettere a rischio la nostra salute...

[#1] dopo  
Dr. Andrea Mancini

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Gent. Utente,
se è in infortunio inail (non si capisce bene dal testo) sarà l'inail che accerterà se sussistono o meno le condizioni di riprendere il lavoro e che la sottoporrà a visita definitiva per i postumi. Se l'inail la dichiara idoneo deve riprendere il lavoro nella data indicata dalla certificazione inail.
Se viene dichiarato idoneo alla ripresa lavorativa ma lei non si sente in grado di farlo ricorra al suo medico di medicina generale per la prosecuzione dei giorni di malattia che, in questo caso, non rientreranno come giorni di invalidità inail ma come comune malattia.
Buona giornata
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni