Utente 139XXX
Salve, sono un ragazzo di 24 anni...a gennaio durante un allenamento di calcio ho avuto un contrasto che mi ha procurato inizialmente un fastidio (ho una soglia di sopportazione abbastanza alta). Arrivato a casa il ginocchio si è gonfiato...ho proseguito per altri allenamenti riscontrando pian piano una situazione del gonfiore sempre maggiore ed un dolore al ginocchio persistente e destabilizzante.
Mi sono rivolto ad un medico che dopo aver visto la risonanza ha preferito approfondire in artroscopia.
Risultato:"condropatia tipo frattura condrale"
Ho sostenuto varie spese (risonanze, visita specialistica, fisioterapia post artroscopia, ...)e, siccome sono assicurato contro gli infortuni, mi sono rivolto per un rimborso all'assicurazione.
Mi ha visitato un medico legale e ieri ricevo una telefonata molto molto strana a mio avviso (e del mio fisioterapista):
Mi comunicano che la pratica è stata archiviata in quanto a loro avviso il problema è un versamento liquido dovuto ad un vecchio infortunio (???) e non di tipo traumatico, pertanto loro non rispondono.
Parlando col fisio mi ha detto che è ridicolo...primo la diagnosi parla di frattura quindi necessariamente si tratta di trauma...secondo non si può parlare di vecchio infortunio in quanto le distorsioni creano un versamento pressoché istantaneo...
Se tutto ciò è vero su cosa potrebbe basarsi la loro chiusura della pratica?come devo comportarmi?Non è una questione economica ma di principio..Grazie mille!!!Saluti a tutti e complimenti per il sito e la professionalità dei medici che ne fanno parte...

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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Dipende molto dalla situazione attuale del ginocchio e dalla presenza o meno di postumi, solo in caso di postumi permanenti Le suggerisco di rivolgersi ad un medico-legale per una perizia di parte.
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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[#2] dopo  
Utente 139XXX

Egr.Dr.Golia,
la ringrazio per la tempestiva risposta.
Il medico che mi ha fatto l'artroscopia a mi ha detto che la frattura che ha riscontrato è "abbastanza importante", tanto che, a suo avviso, in futuro questo ginocchio sarà decisamente "debole" rispetto al suo stato originario: motivo per il quale mi ha anche consigliato di limitare se non addirittura troncare la mia attività calcistica per rivolgermi a sport più idonei.
Seguirò sicuramente il suo consiglio e vedrò di rivolgermi ad un medico legale.
Ringraziandola, porgo cordiali saluti, Fabrizio

[#3] dopo  
Utente 139XXX

In data 5 febbraio lo specialista in ortopedia e traumatologia, specialista in fisioterapia stilava il seguente referto:
"Condropatia verosimilmente importante femoro-rotulea ginocchio dx in esiti di pregressa rottura miotendinea del quadricipite (retto anteriore). Gonfiore recidiante dopo sforzo.
E' probabile che il danno principale sia a livello trocleare. Si consiglia di smettere l'attività sportiva in atto e fare una artroscopia per valutazione e trattamento della lesione condrale."

Esito Artroscopia: "Si evidenzia una fissurazione lineare a tutto spessore in zona di carico dell'emipiatto tibiale laterale che attraversa tutto l'emipiatto".


Diagnosi di dimissione: "Condropatia tipo frattura condrale dell'emipiatto tibiale laterale ginocchio destro".

Visto l'infortunio accaduto durante l'allenamento e il fatto di aver sostenuto più di 600€ di spese tra visita specialistica, risonanza, fisioterapia, ... ho deciso di rivolgermi all'assicurazione.

Esito: "Per il sinistro infortuni le conclusioni sono le seguenti: evidenziata lesione condrale da sovraccarico, ovvero causata da pregressione lesione muscolotendinea del quadricipite femorale, senza annotare traumi o comunque lesioni recenti da causa traumatica. Non si tratta quindi di infortunio ma di malattia condrale a genesi microtraumatica ripetuta, ovvero diluita nel tempo e concausata, ovvero fuori garanzia di polizza"

E' coerente con il mio infortunio? E' vero..avevo il problema al muscolo della coscia..ma il ginocchio è "saltato" in allenamento..allora se mi faccio male a una caviglia dicono che sia causato dalla coscia che "lavora male"???a me sembra assurdo..mi rivolgo a voi esperti per un chiarimento...Grazie mille!!!

[#4] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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Nelle polizze private infortuni c'è una clausola che esclude il risarcimento danni per patologie preesistenti, pertanto nel suo caso la condropatia è certamente preesistente.
Ma la rottura del quadricipite a quando risale ?
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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[#5] dopo  
Utente 139XXX

La rottura del quadricipite risale a circa 7/8 anni fa durante una partita calcistica.
Sono stato fermo parecchio tempo (peraltro il mio infortunio non è mai stato inquadrato nei giusti termini) e poi ho ripreso l'attività senza nemmeno troppi problemi se non un "problema estetico" di una grossa protuberanza nella coscia..in pratica una è "a palla" (quella infortunata) e l'altra è lineare.
La ringrazio infinitamente per i chiarimenti e la disponibilità...da profano altrimenti non saprei come muovermi in questo caso particolare.
Grazie buona giornata