Utente 540XXX
Salve a tutti,

Vi scrivo poiché ho il forte sospetto (supportato anche da prove documentali) di aver subito un danno iatrogeno.

Brevemente vi riassumo i fatti:

Sono stato operato di ernia inguinale dx a ottobre 2008 in una clinica privata convenzionata con il SSN.

Dopo l'intervento ho avuto una complicazione (orchite) che non si è risolta nel tempo, anzi adesso, dopo un'ecografia a seguito continui disturbi, risulta quello che già avevo sospettato da solo, il testicolo destro (parte operata) è ipotrofico e con il rischio di diventare atrofico.

Ho delle ecografie precedenti all'operazione, che avevo fatto per controllare una cisti all'altro testicolo, che dimostrano la mancanza di qualsivoglia problema al testicolo destro.

Sul consenso informato che ho firmato non è presente alcun riferimento a questo tipo di complicanza/danno.

Ho la copia della cartella clinica e delle ecografie (precedenti e successive all'intervento).

Vorrei sapere da voi se, secondo quello che vi ho riferito, è configurabile l'errore medico e la gravità dello stesso, vista la perdita probabile del testicolo. E di conseguenza se il risarcimento potrebbe essere irrisorio o congruo.

Saluti

Tony




[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signore,

vi sono alcuni elementi contrastanti nella sua descrizione:
- se il testicolo destro è ipotrofico come mai l'ecografia non lo evidenzia?
- una orchite può essere una complicanza di una ernioplastica inguinale, senza che per questo ci sia la colpa del chirurgo; l'importante che non siano state lesionate le strutture contigue alla zona operata, come il fascio neurovascolare del testicolo e il dotto deferente; ma non mi sembra questo il suo caso, considerando l'ecografia fatta a distanza di tempo dall'intervento, che, in altro consulto, mostra "Didimi in sede con regolare morfologia e dimensioni nei limiti inferiori della norma a destra, con ecostruttura conservata".

Naturalmente bisognerebbe esaminare dettagliatamente sia la documentazione clinica che l'obiettività clinica della sua regione scrotale; solo un medico-legale di persona (ve ne sono tanti nella sua zona) può darle un parere preciso.

https://www.medicitalia.it/minforma/medicina-legale-e-delle-assicurazioni/239-colpa-medica-malasanita.html

Cordiali saluti
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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[#2] dopo  
Utente 540XXX

Salve,

la ringrazio innanzitutto per la risposta.
Le chiarisco alcune cose:
Col passare del tempo dall'operazione, l'orchite è andata via (credo dopo un paio di mesi, non ricordo esattamente), ma lentamente, fino ad oggi che me ne sono accorto, il testicolo si è rimpiccolito. Lo dico perchè se il ridursi fosse stato improvviso me ne sarei accorto.
Inoltre non avendomi mai accennato, in alcuna visita, questa possibile complicanza, non ci ho fatto caso più di tanto. Non è che ci si sta a palpare tutti i giorni.
L'ecografia rispetto al testicolo destro recita: "dimensioni nei limiti inferiori della norma a destra". L'avevo fatto vedere al mio medico di famiglia e anche l'ecografista mi aveva confermato, mentre la eseguiva, che e' ipotrofico, come è chiaro nel virgolettato.
Comunque, dalla parte dell'operazione i problemi al testicolo non sono mai spariti del tutto, probabilmente si è esagerato nelle trazioni legate all'applicazione della tecnica Trabucco. Ed ho il forte sospetto, confermato dai miei dolori, che lo stesso sia ancora sofferente. E questa ipotrofia, non è reversibile, anzi c'è il rischio di atrofia totale.
Se solo l'avessero specificato nel consenso informato...
Per questo non riesco a giustificare l'errore.

P.S. ho letto che ci sono sentenze della Cassazione al riguardo: http://www.giuffre.it/servlet/page?_pageid=58&_dad=portal30&_schema=PORTAL30&APCodVolume=201543


Saluti

Tony



[#3] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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mi scusi, devo ripetermi

il referto di ecografia da lei riportato non indica una ipotrofia del testicolo, solo un volume ai limiti inferiori della norma

essendo passato tanto tempo dall'intervento, il testicolo dovrebbe già ora essere atrofico; quindi va appurato anzitutto l'effettivo stato del suo testicolo; si è fatto visitare da un urologo?

in ogni caso, non è possibile qui, in un consulto online, esprimere un parere
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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[#4] dopo  
Utente 540XXX

Salve,

andrò a settembre da un urologo, proprio per questo.
Ho chiesto al mio medico di famiglia e mi ha accennato che non tutti gli ipotrofici diventano atrofici, ma può succedere, e quelli atrofici sono quasi "impalpabili".

Però più il tempo passa e più mi sto convincendo che ci siano gli estremi per un'azione...

Grazie

Saluti

Tony


[#5] dopo  
Utente 540XXX

Salve,

le sottopongo l'esito della visita presso l'urologo (ho chiesto la diagnosi scritta):

Il didimo destro risulta Ipotrofico.

Inoltre sento sempre dolori dalla parte operata e sul desticolo destro.

Adesso ho la certezza che un danno via sia stato nell'applicazione della tecnica operatoria.

Come procedere in questi casi?

La ringrazio

Tony

[#6] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signore,

le avevo già espresso il mio punto di vista, che non è cambiato, nemmeno alla luce di quanto le avrebbe certificato l'urologo.

1) bisogna vedere se si tratta di ipotrofia era e propria o di una fisiologica asimmetria fra i due testicoli;
2) una orchite può essere una complicanza di una ernioplastica inguinale, senza che per questo ci sia la colpa del chirurgo; l'importante che non siano state lesionate le strutture contigue alla zona operata, come il fascio neurovascolare del testicolo e il dotto deferente.

Come procedere? Si consulti con un medico-legale della sua zona, che valuterà se vi sono gli estremi per una colpa medica.

Cordiali saluti
Mario Corcelli, MD
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[#7] dopo  
Utente 540XXX

Egr. Dottore,

la ringrazio per la cortese risposta.
Vorrei abusare della sua disponibilità facendole ancora qualche domanda:

La "fisiologica asimmetria" che lei cita, sarebbe innata? Perchè prima dell'intervento, sono certo, che il testicolo fosse ben più grande. Dalle immagini ecografiche precedenti (che conservo) si possono ricavare le misure, e confrontarle con le successive giusto? In questo caso a chi imputare la ridotta dimensione? Ad un evento naturale inspiegabile?
In breve, quello che non capisco è: il nesso di causa-effetto non è dimostrabile?

Per avere la certezza matematica che il testicolo sia ipotrofico e che sia dovuto all'intervento vi è un modo?

Saluti

Tony

[#8] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signore,

lei insiste ad avere delle risposte su un tema delicatissimo, quale quello della colpa medica, in un consulto online, impossibili da dare senza avere visionato nel dettaglio la documentazione clinica, gli accertamenti eseguiti, ecografie comprese, nonchè l'effettiva attuale situazione del suo testicolo.

Pertanto, non posso fare altro che ripeterle, quanto le ho già espresso.
Le non sta abusando della mia disponibilità, ci mancherebbe altro; sarei ben lieto di aiutarla, ma, mi creda, mi è impossibile basandomi soltanto su quello che lei mi riferisce.
Mario Corcelli, MD
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