Utente 412XXX
Salve Egregi Dottori,
chiedo scusa, mi è stato riconosciuto un 35% di invalidità cod. 2206 e dovrò passare una visita di aggravamento per un peggioramento dell’ ipoacusia.

Siccome ho letto delle risposte che Voi dottori avete dato ad altri utenti nelle quali dite che nell’invalidità civile la matematica è un ‘opinione (nel senso che 30 + 30 non fa 60), vorrei capire se ho inteso male io o se le cose stanno proprio così;
ad esempio: se io avessi delle certificazioni di depressione endogena media (cod. 2209 punti da 41 a 50)
esami audiometrici per 30 punti
e sindrome vestibolare centrale (cod. 4101 e punteggio da 11 a 20)

la matematica impone che come minimo dovrei avere 41 + 30 + 11 = 82%

Voi però dite “che la valutazione finale dello stato di invalidità deve tenere conto non della somma delle singole patologie ma del quadro clinico complessivo”
e che. . . . . “50 + 40 non fa 90”!

Questo vuol dire che anche in presenza delle patologie menzionate sopra io potrei non avere nemmeno il 74% ove la matematica imporrebbe un 82% minimo?

Mille grazie per le cortesi delucidazioni.
Cordialità

[#1] dopo  
Dr. Andrea Mancini

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Gent. Utente,
la valutazione non è effettuata mediante un calcolo matematico come da lei sopra indicato.
Per il calcolo della invalidità finale (IT) si applica la formula riduzionistica IT = IP1 + IP2 - (IP1 x IP2), indicando con IP1 l'invalidità parziale complessiva delle lesioni in concorso tra loro e con IP2 l'invalidità parziale di quelle coesistenti.
Si procede poi con il calcolo delle percentuali attribuite ad ogni singolo quadro menomante.
Come può vedere non si tratta di una somma aritmetica.
Cordiali saluti
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni