Utente 194XXX
Ad inizio febbraio sono stato tamponato subito dopo l'uscita dal lavoro (infortunio in itinere). Al pronto soccorso mi hanno diagnosticato trauma contusivo-distorsivo del rachide L/S, cervicalgia e lombalgia da contraccolpo. Nelle prescrizioni mi è stato consigliato collare cervicale e busto lombosacrare per 10 giorni. E' stata aperta pratica Inail e sono sotto infortunio, ma alla scadenza dei 10 giorni devo inderogabilmente tornare a lavoro nonostante oggi, dopo una settimana dall'incidente, pur sentendomi meglio avverto ancora dolori, formicolii e indolenzimenti in particolare al collo ed alle spalle.
Domanda? E' possibile chiudere l'infortunio, ma prolungare l'utilizzo di collare e busto o di quello che sia (con cui posso lavorare essendo un impiegato) o facendo eventuali terapie facendomi debitamente rimborsare dall'assicurazione oltre i 10 giorni della prognosi fatta inizialmente? E come devo fare?

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signore,

è possibile chiudere l'infortunio INAIL e continuare a fare eventuali terapie che le vengono prescritte dai medici; infatti, l'assicurazione, in ambito di rc auto, le risarcirà i giorni di cosiddetta "inabilità temporanea biologica", che non coincidono con il periodo di temporanea inabilità lavorativa, ma può prolungarsi, rispetto a questa, per un certo tempo.
Ovviamente, solo per un certo tempo (qualche settimana) e non per un tempo eccessivo e la valutazione economica dei singoli giorni non potrà essere fatta al 100%, ma verrà percentualizzata in misura decrescente con periodi che vanno solitamente dal 50% al 25%.
Faccio un esempio; se, come ipotesi massima, lei impiegasse 60 giorni per ristabilirsi, i periodi di inabilità temporanea biologica potrebbero essere ripartiti nel seguente modo: 10 giorni al 75%, 20 giorni al 50% e 30 giorni al 25%.

Quanto al collare, le consiglio di non procrastinarne l'uso, perché un uso prolungato non solo non è indicato ma è addirittura controproducente; è come quando si mette un gesso attorno ad un arto, produce ipotonia e ipotrofia della muscolatura del collo, cosa che peggiora la situazione.

http://www.medico-legale.it/danno_biologico.html
https://www.medicitalia.it/minforma/medicina-legale-e-delle-assicurazioni/163-danno-persona.html
http://www.medico-legale.it/calcolo_del_danno_biologico.html

Cordiali saluti
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it