Utente 211XXX
Buongiorno,
mia figlia diciassettenne è stata operata d'urgenza per un emorraggia venerdì 17 ed avrebbe dovuto sostenere l'esame di maturità a partire dal 22.
E' stata dimessa il 21.
Ovviamente abbiamo richiesto il rinvio, che è stato fissato a settembre, sulla base di una prognosi di convalescenza (a casa) di trenta giorni.
L'ASL l'ha già convocata per verificare il tutto .
La mia domanda è : sino alla scadenza della convalescenza ( il 21 luglio) mia figlia è obbligata a rimanere nei domicili indicati o può muoversi di casa senza incorrere in problemi? Può arrivare un controllo improvviso ? E se si quando?
Nel caso di un controllo e non trovandola in uno dei due domicili indicati, cosa succede?
Ringrazio anticipatamente per la risposta , che mi aiuterà sicuramente a chiarire dei dubbi e a rasserenare il mio stato d'animo già provato dal rischio di vita che ha corso mia figlia.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

la visita fiscale presso la ASL è necessaria per documentare, da parte del servizio medico-legale, che la candidata all'esame di maturità era affetta da malattia che le ha impedito la regolare presenza alle prove di esame.
Una volta effettuata la visita fiscale, la candidata non dovrebbe avere alcun obbligo di reperibilità, in quanto la finalità per cui essa viene richiesta dall'Ente Scolastico è stata soddisfatta.

Può eventualmente chiedere ulteriore conferma di ciò alla ASL che ha effettuato, od effettuerà la visita fiscale in questione.

La sintesi della normativa è riportata al seguente link nella voce "cosa fare se mi ammalo nel giorno degli esami":
https://www.medicitalia.it/salute/Esami-di-Maturita

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 211XXX

La ringrazio per il rapidissimo ed esauriente consiglio.
Cordialmente.