Utente 234XXX
Buongiorno,
in un referto di medicina legale trovo segnalato come causa del decesso:
Trauma cranico facciale con praetermotilità del rachide cervicale, rino otorragia bilaterale.
Gentilmente sapete spiegarmi, non essendo io del settore, se vuol dire che la persona in questione ha avuto un trauma tale da lesionare l'osso del collo?
Grazie per la risposta.
Buona giornata

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Gentile Signora,

non esiste un "osso del collo" unico, ma nel collo vi sono sette vertebre cervicali, sovrapposte ed articolate fra loro, e di cui la prima, denominata atlante, si articola con la base del cranio, e precisamente a livello dell'osso occipitale.
La motilità naturale delle vertebre è limitata: a livello cervicale la mobilità è maggiore rispetto agli altri tratti (dorso-lombo-sacrale), per cui si possono avere fisiologicamente movimenti di Flessione (circa 50°), Estensione (circa 45°), Inclinazione laterale (circa 45°) e Rotazione (circa 65°).
La presenza, all'ispezione esterna del cadavere, di motilità abnorme in eccesso rispetto a tali escursioni, depone per una importante lesione traumatica delle strutture osteo-ligamentose del collo; tale lesione è quasi sempre fatale, considerato che all'interno dello speco vertebrale è contenuta la porzione più alta del midollo spinale, la cui integrità è indispensabile per funzioni vitali quali la circolazione e la respirazione.
Nel caso in questione, inoltre, la rino-otorragia bilaterale è un segno che orienterebbe per la concomitante frattura della base cranica.

Distinti Saluti.

Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]