Utente 232XXX
Sono stato operato a novembre 2011 di decompressione midollare a causa di un'ernia discale che mi ha procurato una mielopatia cervicale ai metameri c4-c5 e c5-c6. La diagnosi è stata di tetraparesi con spasticità incipiente. L'intervento è andato bene e per fortuna il quadro clinico è migliorato, ora cammino meglio e anche le braccia e le mani hanno ritrovato una certa scioltezza. Permangono ancora parestesie alle mani e dolori ai 4 arti, anche se ci sono giorni in cui sto meglio. Comunque non riesco più a correre, ho difficoltà a scendere le scale (a causa di un clono inesauribile bilaterale) e spesso avverto una pesantezza al collo e alle braccia che mi creano un po di fastidio in tutte le attività quotidiane. Il neurochirurgo che mi ha operato e i neurologi che mi hanno visitato affermano che tutti i miglioramenti che si potevano avere dall'intervento si sono gia verificfati e che non devo attenderne degli altri, devo solo fare una buona fisioterapia per consolidarli. In effetti ci sono giorni che sto molto meglio e faccio tutto con serenità, altri invece ho un malessere generalizzato, a causa della sintomatologia descritta, in cui l'unica cosa che mi aiuta è fare gli esercizi che mi hanno prescritto il fisiatra e il fisioterapista. CHIEDO A CHI CORDIALMENTE PUO' RISPONDERMI SE POSSO USUFRUIRE DELLA LEGGE 104 E QUAL'E' L'ITER DA SEGUIRE PER PRODURRE TALE RICHIESTA.
P.S. di professione faccio l'insegnante e purtroppo non riesco sempre a tenere una postura corretta con conseguente peggioramento del quadro sintomatico.
GRAZIE.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
()

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2010
Spett.le Utente,

ai sensi della legge 104/92 viene considerata "persona handicappata" colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.
La persona handicappata ha diritto alle prestazioni stabilite in suo favore in relazione alla natura e alla consistenza della minorazione, alla capacità complessiva individuale residua e alla efficacia delle terapie riabilitative.
Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume "connotazione di gravità" (art.3, comma 3).
Le situazioni riconosciute di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici.

Per quanto riguarda infine le varie fattispecie di agevolazioni lavorative che possono essere concesse in base alla Legge 104/92, può trovarle riassunte in maniera esaustiva al segunte link:

http://www.handylex.org/cgi-bin/hl3/cat.pl?v=a&d=4401&c=4402

Per quanto concerne le procedure per la presentazione dell'istanza, la richiesta di riconoscimento va presentata all’INPS territorialmente competente. La presentazione della domanda, informatizzata dal gennaio 2010, va preceduta da parte del rilascio del certificato introduttivo da parte del Medico di Medicina Generale, che sul modelli di certificazione predisposti dall’INPS, attesta la natura delle infermità invalidanti, riporta i dati anagrafici, le patologie invalidanti da cui il soggetto è affetto con l’indicazione obbligatoria dei codici nosologici internazionali (ICD-9).
Il certificato viene compilato on line ed inviato telematicamente all'INPS, ed inoltre una copia del certificato in questione viene consegnata all'interessato in originale, per poter essere esibita al momento della visita. Viene pure consegnata al richiedente una ricevuta, che indica il numero del certificato, che andrà poi riportato nella domanda, per l’abbinamento dei due documenti.
Il certificato ha validità 30 giorni: se non si presenta in tempo la domanda, il certificato scade e bisogna richiederlo nuovamente al medico.
Una volta ottenuto il certificato, il richiedente deve presentare domanda di accertamento solo per via telematica, sia autonomamente dopo aver acquisito il PIN personalizzato dall'INPS, oppure attraverso gli enti abilitati (associazioni di categoria, patronati sindacali, CAAF, ecc..).
Il PIN può essere richiesto direttamente dal sito dell’Inps, sezione dei Servizi on line (inserendo i dati richiesti saranno visualizzati i primo otto caratteri del PIN; la seconda parte del codice sarà successivamente recapitata per posta ordinaria) oppure, in alternativa, tramite il Contact Center INPS (numero 803164).
Nella fase della presentazione si abbina il certificato rilasciato dal medico (presente nel sistema) alla domanda che si sta presentando.
Nella domanda sono da indicare i dati personali e anagrafici, il tipo di riconoscimento richiesto (handicap, nel Suo caso), le informazioni relative alla residenza e all’eventuale stato di ricovero.
Per ogni domanda inoltrata, il sistema informatico genera una ricevuta con il protocollo della domanda.
La procedura informatica propone poi un’agenda di date disponibili per l’accertamento presso la Commissione dell’Azienda USL.
Una volta definita la data di convocazione, l’invito a visita è visibile nella procedura informatica (visualizzato nel sito internet) e viene comunicato con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, all’indirizzo e alla email eventualmente comunicata.
Nelle lettere di invito a visita sono riportati i riferimenti della prenotazione (data, orario, luogo di visita), delle avvertenze riguardanti la documentazione da portare all’atto della visita (documento di identità valido; stampa originale del certificato firmata dal medico certificatore; documentazione sanitaria, ecc.), e delle modalità da seguire in caso di impedimento a presentarsi a visita, nonché le conseguenze che possono derivare dalla eventuale assenza alla visita.

La valutazione per individuare e definire l'handicap si basa su criteri medico-sociali e non medico-legali o percentualistici, diversamente dalla valutazione dell'invalidità civile.
Lo stato di handicap infatti viene valutato da un'apposita Commissione operante presso ogni ASL, composta da un medico specialista in medicina legale, con funzioni di presidente, e da due medici di cui uno scelto prioritariamente tra gli specialisti in medicina del lavoro, come componenti, ed è integrata da un operatore sociale e un medico esperto nella specialità dell'infermità da valutare.
Alla Commissione partecipa inoltre un sanitario in rappresentanza, rispettivamente, dell'Associazione nazionale dei mutilati ed invalidi civili (ANMIC), dell'Unione italiana ciechi (UIC), dell'Ente nazionale per la protezione e l'assistenza ai sordomuti (ENS) e dell'Associazione nazionale delle famiglie dei fanciulli ed adulti subnormali (ANFFAS), ogni qualvolta devono pronunciarsi su invalidi appartenenti alle rispettive categorie. Infine, dal 1 gennaio 2010, la Commissione è integrata da un medico INPS quale componente effettivo.

Considerate le infermità che Lei riporta, potrebbero sussitere i presupposti per il riconoscimento dello stato di handicap ai sensi della Legge 104/92; peraltro sul riconoscimento della connotazione di gravità (art.3, comma 3) resta il condizionale, in quanto la valutazione, come Le ho prima spiegato, assume carattere multidisciplinare e sociale, e come tale è abbastanza complessa ed articolata.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 232XXX

Gentilissimo Dr. Mascotti dalla Sua missiva ottengo informazioni preziose che adopererò opportunamente.
Tibi magnas gratias, ave.

[#3] dopo  
Utente 232XXX

Egr. Dott. Mascotti, ho seguito la procedura recandomi dal medico che sulla richiesta ha barrato la casella handicap. Recatomi al centro CAF questi mi hanno detto che va barrata anche la casella "invalidità", quindi devo recarmi di nuovo dal medico che deve rifare la richiesta. E' giusto cosìo basta solo l'indicazione handicap?.
La ringrazio per la cortese diponibilità.

[#4] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
()

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2010
Spett.le Utente,

ritengo sia corretto quanto comunicatoLe al Centro CAF, ovverosia barrare entrambe le caselle.

Ancora Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#5] dopo  
Utente 232XXX

grazie infinite