Utente 292XXX
Ho subito il 09/01/2008 un infortunio sul lavoro dove riportavo esiti di trauma distrattivo all'avambraccio dx; ho portato l'apparecchio gessato per 20 giorni fatto cicli di antinfiammatori e diverse terapie fisiche.L'ecografia effettuata il 08/02/2008 rilevava "tendini in prossimità dell'epicondilo appaiono ipoecoegeni,ispessiti con sottile falda liquida peritendinea" La RMN eseguita il 21/04/2008 ha evidenziato "tracce di versamento endoarticolare a carico dell'articolazione radio-ulnare. il legamento laterale all'inserzione epicondiloidea presenta aspetti flogistici edematosi". In data odierna alla visita ortopedica il medico mi ha dichiarata stabilizzata con deficit di estenzione e prono-supinazione (è scritto in modo illegibile)con postumi da valutarsi in sede inail. L'ortopedico dell'inail mi ha chiuso l'infortunio al 05/05/2008 e mi ha fatto fare la valutazione dal medico legale (che tra l'altro non mi ha visitata ne guardato le carte) non ha aggiunto nulla oltre al fatto che la valutazione mi arriverà per posta. Ad oggi oltre ad avere ancora molto dolore al braccio ho tutti i movimenti molto limitati oltre a mancanza di forza.....considerando anche il fatto che il mio lavoro comporta l'uso della mano destra per scrivere e lavorare al computer, vorrei conoscere quale potrebbe essere approssimativamente la percentuale di invalidità riconosciuta.....Grazie Cristina

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

48% attività
0% attualità
20% socialità
()

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Gentile Signora
vedo il suo consulto ancora inevaso e mi permetto di risponderle;

che un medico non solo non guardi le carte (storia clinica) ma neppure visiti, la ritengo cosa gravissima e purtroppo quasi entrata nel "costume" di medici di "Enti".

Un trauma distrattivo se di notevole entità, può non riguardare solo le strutture osteo-tendinee ma anche quelle vascolari e nervose con deficit motori e sensitivi per interessamento di nervi ulnare e mediano). Se lei ha ancora sintomi così fastidiosi e soprattutto serie limitazioni funzionali, non si faccia scrupoli a fare ricorso alle eventuali decisioni inail, dopo aver approfondito il problema (ad esempio con visita neurochirugica e non escluso elettromiografia).

La valutazione del danno varia come lei può facilmente immaginare, da semplice trauma distorsivo/distrattivo a lesioni associate nervose, a limitazioni funzionali dell'arto dominante, nonchè al grado di limitazione funzionale e deficit di prono-supinazione-estensione. Impossibile direl a quanto si aggirerebbe la valutazione del danno, e soprattutto è impossibile valutarlo equamente dal momento che lei neppure è stata visitata (vergognoso!). Il gomito poi è articolazione delicatissima che viene coinvolta in limitazioni funzionali anche senza fratture e con soli traumi contusivi.

Ci faccia sapere che valutazione le è stata fatta.
Le raccomado, al di là del risarcimento, di sottoporsi ad opportuna terapia riabilitativa.

Cordiali saluti
Agnesina Pozzi


[#2] dopo  
Utente 292XXX

La ringrazio per la cortese risposta, non appena arriverà valutazione inail verificherò la corretta valutazione e la invierò. Sono comunque assistita dal patronato cisl -da precisare che svolgo la professione di dirigente sindacale....è pane per i miei denti- ritengo però che sia vergognoso che una valutazione possa essere fatta da un medico senza valutare nulla e pertanto presterò le dovute attenzioni. Per il resto continuerò ad effettuare i controlli fino a quando il mio braccio non avrà ripreso le normali funzioni.
Cordiali saluti Cristina

[#3] dopo  
37801

Cancellato nel 2010
SE il medico non ha neanche visitsto...ha sbagliato.
SE è gravissimo mi permetto di non giudicare su 14 righe
Per una valutazione, mi pare che lei dia ben pochi indizi clinici . una cosa posso dirla: dopo 4 mesi si parla di postumi e non di esitizzazione per cui andava atteso un altro po' prima di chiudere.