Utente 295XXX
Mio fratello di 52 anni è affetto da schizofrenia paranoica da più di 30 anni.
Egli vive da solo in una casa popolare che gli era stata assegnata quando si era sposato.
Attualmente è divorziato e vive da solo in questa casa,con una pensione di circa 650 euro che gli permette appena di vivere.
È stato in cura dall'età di 25 anni con il farmaco aldol ma ultimamente non fa più il suo effetto.
La cura consisteva in una puntura mensile di questo farmaco,altri farmaci per via orale non li prendeva poiché lui stesso non si considera malato.
Attualmente hanno cambiato la cura,ma prende saltuariamente pastiglie e altro,non si cura a dovere,è lasciato solo a se stesso.
Ha delle pendenze con il fisco,non ha pagato delle cartelle esattoriali ma non ne vuole sapere.
Vorrei farlo ritirare e diventare sua tutrice legale,ma non so a cosa vado incontro.
Cosa succede a riguardo delle pendenze arretrate con il fisco di una persona che ha problemi mentali?
Come mi posso tutelare?
Come posso farlo ritirare in una struttura specializzata per casi simili?
A chi mi posso rivolgere?

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

il quesito che Lei pone non è di carattere medico-legale, ma riguarda essenzialmente aspetti socio-sanitari.
Si rivolga ai Servizi Sociali del comune di residenza e sottoponga il caso agli operatori di tale settore.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]