Utente 304XXX
Salve,
Chiedo agli esperti di questa sezione di potersi sbilanciare in merito la mia casistica.
in data 3 maggio 2013 cadendo dallo scooter, presso il pronto soccorso hanno riscontrato quanto segue:
- frattura al terzo medio della clavicola sx;
- frattura della terza e quarta costa all'arco posteriore;
-escoriazioni al ginocchio sx (non sono stati fatti rx perchè non accusavo dolore).
Nella circostanza mi è stato fissato il classico bendaggio a 8 per la clavicola.
In data 03 giugno ho effettuato la seconda visita ortopedica, chiedendo rx al ginocchio sx perchè accusavo dei fastidi. Nella suddetta visita risulta ancora visibile la frattura della porzione intermedia della clavicola sx e della 3° e 4° costa, e nulla al ginocchio aggiungendo quanto segue:
-mantenere bendaggio per altre 4 settimane;
-eventuale utilizzo di ginocchiera;
-esercizi kinesiterapia spalla sinistra per il progressivo recupero dell'arco del movimento, dopo valutazione fisiatrica;
-ghiaccio locale ed impacchi di pomata antinfiammatoria al ginocchio sx;
-se persiste per altri 10 giorni il dolore al ginocchio, eseguire risonanza magnetica.
Visita di controlla fra 25 giorni.
Successivamente, consultata una fisiatra in un centro privato, ho iniziato un ciclo di terapia in piscina e palestra, e accusando ancora fastidi al ginocchio,nonostante le precauzioni trascritte, effettuavo Risonanza magnetica e cito solo il riscontro ambiguo:
-Lesione distrattiva parziale del legamento collaterale laterale sul versante distale.
-Menisco laterale a morfologia conservata con alterazione dell'intensità del segnale del corno anteriore per lesione focale a decorso orizontale.
-Sfumata aumento dell'intensità del segnale in STIR sul versante posteriore dell'emipiatto tibiale laterale per modesto edema midollare verosimilmente post contusivo.
Il successivo riscontro fisiatrico mi rassicurava su questi ultimi esami, curabili con esercizi di stretching o eventuale infiltrazione di acido ialuronico.
Voglio precisare che sono tutelato da un'assicurazione contro gli infortuni, e chiedo agli esperti di potersi sbilanciare razionalmente, magari tra un min e max, sulla soglia in percentuale di invalidità permanente che potrei ottenere da una successiva visita legale. Consultando la tabella Inail ho letto che l'esito di frattura scomposta di una costa è conteggiata a l'1%, ed esiti di frattura della clavicola ben consolidata, senza limitazioni dei movimenti del braccio al 5%.
Sull'infortunio da me subito mi sono documentato che vi è inoltre la possibilità di un' aggiunta del 1% a causa del danno estetico, che in effetti rimarrà visibile.
Sulla scorta di cui sopra prego i professionisti di questa sezione di potersi sbilanciare sullo stato attuale, nonostante ancora devo riabilitarmi e in considerazione che da una percentuale fino al 3% l'assicurazione non retribuisce, pertanto sarebbe importante capire se sarebbe opportuno un eventuale ricorso, se non supero questa soglia. Ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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Buongiorno,

la valutazione finale dipende in primo luogo dalla tabella prevista dalla polizza assicurativa (INAIL o ANIA), dalle condizioni cliniche e dalla visione delle radiografie. Una frattura di clavicola ben consolidata e senza limitazione funzionale è valutata un 2% in ambito ANIA e un 5% in ambito Inail, mentre se persiste un callo deforme la valutazione è del 4% in ANIA e del 6% in ambito Inail.

Vada da un medico legale per una perizia di parte e porti la polizza.

Cordiali saluti
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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[#2] dopo  
Utente 304XXX

Salve Dott.re,
la ringrazio per la vostra risposta, e senz'altro coglierò il vostro consiglio di recarmi da un medico legale, avete risposto in modo molto esauriente e avete colto in pieno i miei dubbi.
Vorrei inoltre approfittare nel chiederle se potrebbe essere valutato anche il pregiudizio estetico di lieve entitá, qualora rimarrebbe visibile la sporgenza della clavicola fratturata rispetto all'altra. Grazie.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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Nell'ambito del dano biologico è valutato anche l'eventuale pregiudizio estetico.

Per quanto riguarda le valutazioni medico legali fornite con tutte le indicazioni a chi rivolgersi, sono indicati valori tabellati presenti sui testi di medicina legale e anche scaricabili on line.

Cordiali saluti
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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