Utente 260XXX
Salve ho 22 anni e volevo esporvi il mio problema che vado ad elencarvi in queste poche righe. A Gennaio 2012 ho avuto un incidente stradale mentre tornavo da lavoro ed ho riportato una cicatrice a forma di Y rovesciata sull'arcata sopraccigliale sinistra di colore rossastro e ben visibile anche da lontano, ma il problema più grave non è questo, perchè questa cicatrice è una fesseria in confronto a quello che mi è successo. Praticamente nell'impatto che ho subito nell'automobile ho perso quasi del tutto la visibilità all'occhio sinistro, questo danno è stato accertato anche dall'INAIL, e dai referti medici sia dell'INAIL e sia del mio oculista personale risultava che io ho un deficit visivo pari a 2/10 dall'occhio sinistro, premetto che per capire da dove veniva il problema all'occhio ci ho messo un po di tempo perchè ho effettuato piu volte visite oculistiche ma non si riusciva a capire perche io non ci vedessi, poi su consiglio del mio oculista ho effettuato delle visite neurologiche, perche si supponeva che fosse il nervo ottico il problema, e ho effettuato una risonanza magnetica da cui non è uscito nessun tipo di problema, e quindi infine ho effettuato una PEV e si è avuta la conferma che avevo un deficit visivo. L'INAIL non appena accertato il danno mi ha riconosciuto una percentuale del 20% e mi ha corrisposto una rendita mensile. Da allora sto aspettando anche il risarcimento dell'assicurazione dell'automobile, che non guidavo io ma ero un passeggero trasportato dietro), per questo risarcimento il mio avvocato mi ha consigliato di rivolgermi prima ad un medico legale, cosa che io ho fatto, e dall'incontro che ho avuto con lui e dalla documentazione medica che gli ho fatto leggere mi ha riconosciuto una percentuale del 23% e mi ha detto che si è basato sul punteggio che mi ha dato l'INAIL, ma adesso mi è sorto un dubbio, e cioè che da quello che ho letto in giro per la rete e da quello che mi ha detto il mio stesso avvocato, i punteggi INAIL e i punteggi dell'Assicurazione sono differenti tra di loro, poi un paio di mesi fa l'INAIL mi ha chiamato per fare le consuete visite di controllo, e da quest'ultima visita il mio deficit visivo si è abbassato ulteriormente passando da 2/10 a 1/10 con conseguente aumento di punteggio in percentuale e aumento di rendita mensile, e quindi sono passato da 20% a 25%. Ora però il mio punteggio INAIL supera addirittura quello del mio medico legale di fiducia. Adesso io vorrei sapere come comportarmi con l'assicurazione, quale punteggio dovrei presentare? Ma se i punteggi dell'assicurazione e quelli INAIL non sono gli stessi non devo presentare nessuno dei due punteggi? La mia domanda principale però è questa. Secondo voi con una cicatrice a forma di Y rovesciata di colore rossastro e ben visibile e un deficit visivo all'occhio sinistro pari a 1/10, tutto documentato dall'INAIL, approssimativamente quale sarebbe la percentuale giusta PER L'ASSICURAZIONE da applicare al mio caso? Distinti saluti Paolo

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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Buongiorno,

a mio parere deve presentare tutta la documentazione sanitaria con le ultime visite oculistiche, la certificazione Inail e la perizia medico legale di parte e certamente il medico-legale dell'assicurazione valuterà equamente il danno permanente.

In caso di evidente differenza di valutazione ne parli con il suo medico-legale.

cordiali saluti
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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