Utente 175XXX
buonasera.

Mio padre ha 61 anni (40 di contributi), agente di commercio da sempre e per esercitare la sua professione fa un grande utilizzo di automobile e, chiaramente, pc.
Nel 1994 è stato fermo 6 mesi per una paralisi delle gambe senza diagnosi ufficiale (probabile virus secondo il best di Milano).
Negli ultimi anni ha sofferto di diversi acciacchi che per periodi più o meno lunghi lo hanno costretto a casa. Problemi alla prostata, problemi di depressione, emicranie...di tutto. Ha trascorso anche 20 giorni a novembre con il catetere perchè nonostante le cure alla prostata non riusciva ad andare in bagno.
A dicembre 2012 è stato ricoverato per 8 giorni. Diplopia e ptosi delle palpebre, ma nessuna diagnosi (e nemmeno un test per la miastenia).
Dicembre 2013 ritorna la diplopia con la ptosi e dopo un mese di visite finalmente un medico si è deciso su mio suggerimento a verificare per la miastenia (era miastenia!). Ha cominciato le cure e stiamo vedendo i primi timidi risultati. La sua preoccupazione resta sempre la stessa...il lavoro!
Io ormai vedo un uomo stanco e con mille problemi fisici non più in grado di lavorare che dopo 40 anni di contributi (salati) meriterebbe di andare in pensione.

Vorrei capire se ci sono gli estremi per richiedere una pensione di invalidità e se si quali sono le procedure da seguire, i documenti da produrre, le tempistiche....grazie anticipatamente

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
()

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2010
Spett.le Utente,

da quanto riferisce Suo padre non dovrebbe essere assicurato presso l'INPS, bensì presso l'ENASARCO.
Ne consegue che i criteri di pensionabilità non vanno riferiti alla normativa previdenziale di cui alla Legge 222/84 (Assicurazione INPS per invalidità, vecchiaia e superstiti) bensì alle prestazioni previdenziali ENASARCO (che sono tuttavia pressochè sovrapponibili)

Le indicazioni generali del caso sono riportate ai seguenti link:
http://www.enasarco.it/Guida/requisiti_pensione_invalidita

http://www.enasarco.it/Guida/requisiti_pensione_inabilita

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]