Utente 349XXX
Egregi Dottori buonasera.
A seguito di un incidente viene fatto l'alcoltest quasi dopo 1 ora dal sinistro e il risultato è 1,85 e, dopo 10 minuti, 1,82 il secondo.

Secondo voi è possibile tentare qualche perizia o argomentazione medica per dimostrare che un'ora prima il tasso non corrispondeva a quello rilevato circa un'ora dopo?

Oppure il fatto che il tasso sia risultato dopo 10 minuti decrescente dimostra che allora 1 ora prima era ancora più alto??

Conta il fatto di avere lo stomaco pieno/vuoto ecc?

E' vero che se capita un colpo di sonno si ha una "botta" alcolica ossia un picco? Scusate la grossolanità di quest'ultima affermazione, non so come spiegarmi meglio.

grazie

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

L'alcolemia non è l'unica causa di un colpo di sonno ovviamente, ma in questo caso c'era un'alcolemia elevata rispetto al limite considerato compatibile con la guida.
Da notare che tale limite va inteso come associato all'effetto in soggetti che NON assumono abitualmente alcolici, altrimenti la relazione alcolemia-effetti è diversa.
Si presume che chi ha fatto danni alla guida con una certa alcolemia lo abbia fatto a causa dell'alcolemia, ma andrebbero controllati anche altri parametri (a parte le altre droghe, ma anche parametri di abitudine all'alcol, di altri problemi biologici e variabili ambientali).
Per quanto riguarda la cronologia, l'alcolemia o era in discesa (e quindi un'ora prima era più alta) o in ascesa, e quindi più bassa ma solo se uno si carica di alcol per poi mettersi alla guida, ancor prima di averne sperimentato gli effetti ma avendone ingerito un bel quantitativo, cosa che è abbastanza illogica. Poiché dopo 10 minuti era uguale o minore, si direbbe in fase stazionaria-discendente, cioè la situazione tipica: uno beve, ha gli effetti, poi si mette alla guida più tardi.
Dr.Matteo Pacini
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