Utente 181XXX
Vorrei sapere se esistono evidenze scientifiche che dimostrino nesso di causalità o concausalità tra l' insorgenza di un carcinoma prostatico con l' esposizione per circa 30 anni a vapori di sostanze utilizzate per lo sviluppo di materiale radiografico( idrochinone, gluteraldeide e acido acetico e altre sostanze). Che possibililtà esiste che l Inail possa riconoscere una relazione di questo genere.In questi casi quale procedura si deve seguire amministrativamente per provare a ottenere il riconoscimento di malattia professionale.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,
non sono a conoscenza di studi scientifici che dimostrino od anche ipotizzino nesso causale fra l'esposizione descritta e l'insorgenza di carcinoma prostatico.
Pertanto attualmente la possibilità di riconoscimento previdenziale da parte dell'INAIL per il caso in questione mi pare estremamente remota.

Per quanto riguarda l'inizio della procedura amministrativa, questo prevede
una certificazione medica, che deve essere inviata al datore di lavoro ed all'INAIL:
http://www.inail.it/internet_web/wcm/idc/groups/internet/documents/document/ucm_087308.pdf
Il datore di lavoro deve quindi inviare all'INAIL la denuncia di malattia professionale:
http://www.inail.it/internet_web/wcm/idc/groups/internet/documents/document/ucm_portstg_115188.pdf

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 181XXX

Ringrazio per la cortese e celere risposta.