Utente 164XXX
Salve,
Vi spiego la mia situazione: sono affetto da Sclerosi Multipla dal 2001. La malattia è stata abbastanza attiva nei primi due anni. Fortunatamente, non ho ricadute dal 2007. Conduco una vita assolutamente normale .I problemi che mi ha lasciato la malattia e che sono cronici sono una diplopia occhio sn, e formicolii ai piedi. Nel 2009, la commissione mi ha riconosciuto il 60% di invalidità rientrando in questo modo nella liste degli invalidi civili secondo la legge 68/99 art.1. Temo, però di essere nel torto e Vi spiego. Dal 2009, non sono più tornato di fronte a una commissione per accertamenti successivi in quanto la mia condizione attuale è perfettamente sovrapponibile a quella del 2009, ossia né un miglioramento, né un peggioramento, la situazione è stabile. Ma ho sbagliato? Sarei dovuto tornare ameno per una riduzione del punteggio dell'invalidità,(forse 60% è troppo), non ho disabilità evidente ma sono presenti placche nell'encefalo e una sfumata lesione a livello midollare. Non voglio assolutamente apparire come un parassita approfittando della legge. Ditemi se sono nel torto e che posso fare per rimediare. Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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Buongiorno,

non si preoccupi, la valutazione è equa nei casi come il suo. In ogni caso non ha diritto a benefici economici ma può solo essere chiamato come invalido per un lavoro protetto compatibile con la sua patologia.

Cordiali saluti
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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