Utente 361XXX
5 anni fa a mia figlia (ora ventottenne) è stato diagnosticato disturbo psicotico breve. Da allora prende medicinali vari (da 3 anni solo abilify dosaggio 10 mg una volta al giorno).
La mia richiesta non è strettamente medica: deve fare il rinnovo della patente; ha sempre continuato a guidare perché nessuno ci ha detto che potevano esserci problemi, chiedo:
1) se il rinnovo si può fare seguendo la normale procedura;
2) se bisogna dichiarare la malattia avuta o se si può evitare (con quali conseguenze ?);
3) se invece bisogna ricorrere alla commissione medica.

Ringrazio e saluto cordialmente.

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

La diagnosi è sicuramente da rivedere. Il disturbo psicotico breve è quello che spontaneamente va in remissione quasi subito, ora nel suo caso invece c'è una cura che va avanti da anni, dal che si presume che i medici all'epoca non abbiano confermato la "brevità".
Ad essere precisi, essendoci una terapia antipsicotica sopra, non è proprio dato sapere se sarebbe stata breve o no.
Le due psicosi principali, cioè quelle più frequenti, sono quelle bipolari e schizofrenica. Sono a decorso intermittente, la prima, e continuo, la seconda. Le psicosi brevi in parte evolvono poi negli anni successivi verso una di queste due diagnosi, quindi è comunque una diagnosi provvisoria.

Per il rinnovo della patente le sarà fatto compilare un modulo di autocertificazione, in cui le verrà chiesto di riportare malattie, terapie in corso.
Dr.Matteo Pacini
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