Utente 265XXX
Da quasi vent''anni la mia compagna percepisce um misero assegno invalidità per esiti di carcinoma tiroideo.Di tanto in tanto qualcuno ha tolto la pensione ha fatto ricorso e l''ha ottenuta nuovamente. Qualche gorno fa'' ha passato la visita e ieri le e'' arrivata la lettera che non avevano riscontrato diminuizione capacità lavorativa pari ad un terzo.
Le chiedo siccome in Italia hanno ristretto tutto,a volte, anche ingiustamente conviene rifare il ricorso per una patologia del genere? Specifico che aveva avuto delle metastasi che adesso sono state quasi del tutto annullate ma non sono ancora a zero.
Grazie e saluti

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

il presupposto per un ricorso giudiziale previdenziale è la sussistenza delle condizioni per ottenere i benefici, in questo caso economici, per quanto miseri, di cui l'interessato può fruire.
Se le condizioni cliniche attuali comportano una menomazione apprezzabile, che in concreto riduce la capacità di effettuare il proprio lavoro in misura inferiore ad un terzo rispetto alle condizioni di salute di un soggetto sano, e se tale aspetto è documentato (mediante le certificazioni dei medici curanti), il ricorso è giustificabile ed ha possibilità di essere accolto.
Per tale evenienza è utile il supporto di un Ente di Patronato, che può fornire assistenza in tutte le fasi del ricorso in questione.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]