Utente 181XXX
Un mio familiare si è sottoposto alla visita medica sia per l' accertamento dell' handicap ( legge 104) sia per l' accertamento dell' invalidità civile.

Per quanto riguarda la prima visita l' esito è stato: " La commissione Medica riconosce l' interessato portatore di Handicap ( comma 1 art. 3), l' interessato è invalido con capacità di deamabulazione sensibilmente ridotta ( art. 381 del DPR 495/1992).

Per quanto riguarda la seconda visita l' esito è stato : Riconoscimento di invalido ultrasessantacinquenne con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni e i compiti propri della sua età ( L.509/88 L. 124/98 ) lieve 34%-66%.
Vorrei che mi aiutaste a capire dal punto di vista pratico quali provvidenze comporta un tale riconoscimento e la strada da seguire per un eventuale ricorso contro le decisioni
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino

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l’invalidita’ riconosciuta e’ molto bassa e comune a molte persone dell’eta’del suo parente.
Ne parli con un buon medico legale
a Cagliari
dottor Gennaro Fuoco ad esempio e valuti se ritiene la possibilita’ di un ricorso.
buona giornata
LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
CASA di CURA “ LA MADONNINA “ via Quadronno n. 29 MILANO tel 02 58395555 o 0258395333