Utente 229XXX
Gentilmente, volevo porre all'attenzione di un medico esperto in medicina legale un mio dubbio... A mio padre ,ultrasettantacinquenne, è stato diagnosticato da un anno un Alzheimer lieve / moderato , tale per cui la commissione medica per l'accertamento dell'handicap ha formulato tale diagnosi: Decadimento senile in m alzheimer e ha riconosciuto mio padre come portatore di handicap in situazione di gravita'(comma 3 articolo 3).
Sulla base di questo iter a mio padre è stato consegnato il tesserino di esenzione ticket con il codice di invalidita' IC14.15.

Ebbene , ora, a mio padre scade la patente A e mi chiedevo , essendo che va dichiarata nell'autocertificazione la patologia psichica, se cio' e, soprattutto il fatto che mio padre gode della prestazione dell'accompagnamento, siano compatibili o meno col rinnovo della patente.
A tuttoggi , per i limitatissimi spostamenti che mio padre compie col suo motoveicolo(tra l'altro, per prudenza, sempre accompagnato da un familiare) egli è perfettamente ancora in grado di guidare senza creare alcun problema a se stesso e agli altri.

Chiedo inoltre : la visita per il rinnovo della patente va' a questo punto fatta obbligatoriamente davanti a una commissione medica locale ? E' molto o poco probabile nell'Alzheimer lieve/moderato che la patente non venga piu' rinnovata , o trasformata in A speciale?

Grazie mille delle cordiali risposte.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
()

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2010
Spett.le Utente,

a mio parere esiste incompatibilità fra "idoneità alla guida" e "necessità di assistenza continua, non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita", nel senso che una delle condizioni esclude l'altra.

In ogni caso, l'eventuale idoneità nel caso di specie, secondo quanto previsto dall'art. 320, punto E (appendice II) del Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della Strada, deve essere effettuata presso la Commissione Medica Locale territorialmente competente, che valuterà il caso sulla base delle condizioni cliniche.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 229XXX

Grazie , gent.mo dottore Mascotti delle sue parole.

Mi permetto ancora di porLe un'ulteriore domanda: è possibile che la Commissione Medica Locale, in sede di visita per il rinnovo della patente, al di la' che poi la conceda o meno a mio padre, possa decidere anche di togliere l'accompagnamento o di far sottoporre il paziente a ulteriori visite di accertamento per valutare se continuare a fornire l'accompagnamento stesso all'invalido?
Tale Commissione è formata dagli stessi medici che hanno riconosciuto l'invalidita' al paziente, o è composta da professionisti diversi, solitamente?

Chiedo queste delucidazioni, perchè non vorrei che un diritto acquisito con visite e esami precedenti venga interrotto per il fatto che il paziente si senta ancora in grado di guidare,chiedendo di rinnovare la patente, avendo si' perso autonomia in alcune funzioni ma non in tutte quelle della vita, perlomeno allo stato attuale, che si spera per tutti, duri a lungo, cosa che, con l'Alzheimer di mezzo, non è dato a sapere , purtroppo...

Grazie ancora.

[#3] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
()

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2010
Spett.le Utente,

la Commissione Medica Locale per l'idoneità alle patenti e la Commissione per l'accertamento dell'Invalidità Civile ed Handicap sono entità distinte; tuttavia poiché le professionalità del presidente e dei membri sono analoghe, è possibile che vi siano medici che fanno parte di entrambe.
La Commissione Medica Locale non può direttamente intervenire sui verbali dell'Invalidità Civile, ma potrebbe effettuare segnalazioni all'INPS per la visita di revisione, ove sia ritenuto necessario, anche se solitamente accade il contrario: è la Commissione per l'Invalidità Civile che segnala l'opportunità di revisionare la patente.
Valuti quindi, con l'interessato e gli altri familiari, l'opportunità o meno di procedere al rinnovo della patente, considerata l'infermità in questione e le eventuali limitazioni che essa comporta.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]