Utente 271XXX
Buonasera, vorrei chiedere un breve consulto ad uno specialista in medicina delle assicurazioni. Mia nonna alcuni mesi fa, a seguito di un'aggressione di un cane di proprietà, è caduta a terra fratturandosi il femore. Durante il decorso ospedaliero, poco prima di essere operata, ha avuto una embolia polmonare massiva (così si legge dal referto) che ne ha provocato la morte. Posso chiedere risarcimento in sede civile al proprietario del cane e alla sua assicurazione?
Sarebbe dimostrabile che questa embolia polmonare possa essersi verificata a seguito della immobilizzazione e quindi come conseguenza dell'aggressione del cane?

[#1] dopo  
Prof. Pietro Rinella

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Prof. Pietro Rinella

[#2] dopo  
Utente 271XXX

Ringraziandola per la risposta vorrei abusare della disponibilità chiedendo se è vero, come dice il mio avvocato, che il risarcimento sarebbe da richiedere all'ospedale qualora ci fosse stato un errore nella gestione della terapia durante il ricovero.
È vero tutto ciò?
Ma che c'entra l'ospedale?
Il principio di tutta la vicenda non è comunque imputabile all'aggressione del cane???

[#3] dopo  
Prof. Pietro Rinella

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Non credo proprio che possa essere prospettatile una responsabilità dell'ospedale (bisognerebbe comunque leggere la documentazione cinica) in ogni caso resta sempre responsabile il padrone del cane salvo poi (?) una sua rivalsa nei confronti dell'ospedale
Prof. Pietro Rinella

[#4] dopo  
Utente 271XXX

Buongiorno, sembrerebbe, dalla cartella clinica in esame, che sia stata sospesa la somministrazione di eparina alcuni giorni prima dell'intervento. la compagnia assicurativa dunque addebita il fatto all'ospedale sollevandosi da qualunque risarcimento (se non quello per la frattura del femore).
E' corretto tutto ciò?