Utente 386XXX
Salve dottori vorrei chiedervi un consulto riguardo a un sinistro stradale: ho consegnato la stabilizzazione delle patologie sofferte ( ortopedia ,neurologia e psichiatria) a fine ottobre, ho fatto visita medico legale dove il dottore dopo la visita ortopedica mi manda da un'altro medico legale psichiatra che dopo visita mi manda a sua volta da un medico psicologo per eseguire dei test. Ora mi chiedo l'ultima visita e' stata eseguita a fine gennaio come mai non ho avuto ancora esito? sono i tempi giusti? come mi devo comportare?
ringrazio in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

le suggerisco di sollecitare il liquidatore della Compagnia, eventualmente anche con nota scritta.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 386XXX

Ringrazio dott. Mascotti per la risposta.
Sicuramente lei è in grado di aiutarmi a capire meglio un nuovo quesito. Si parla sempre dello stesso sinistro dove io ero trasportata e mio marito era il conducente dell'auto mentre eravamo in sosta a macchina ferma venivamo tamponati violentemente ad alta velocità da altro mezzo (causa mancanza di freni), mio marito soffriva già di molte patologie che ha presentato come risarcimento per concausa, dimostrando con i medici competenti di parte un aggravamento del danno subito i quali gli hanno dato 20 punti, la risposta del medico legale della compagnia assicurativa invece ha dato un bel "zero"....come mai ce una differenza cosi netta? conoscendo le compagnie ci si può immaginare che cerchino di " risarcire" il meno possibile, ma questa bissale differenza mi sembra davvero molto strano.
I medici di parte insistono nel dirci che le motivanze dell' aggravamento sono evidenti e assicurano rispettivamente i loro punti in relazione. Chiedo a lei: come mai questa differenza di punteggio di valutazione?
se instauro una causa contro la compagnia quanto tempo passa ?

[#3] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

per stabilire effettivamente la motivazione di una tale differenza fra la valutazione dei medici di parte da Lei incaricati e quella del medico fiduciario dell'assicurazione sarebbe indubbiamente necessario un attento esame degli atti peritali che hanno portato alle rispettive conclusioni, così macroscopicamente contrastanti.
Trattandosi di un caso con pre-esistenze, è possibile che il fiduciario assicurativo non abbia ritenuto sussistere una concausalità determinante, ma si tratta solamente di un'ipotesi da confermare (anche perché la Compagnia non Le fornirà mai gli atti della perizia medica da cui risulta lo "zero").
Le suggerisco di richiedere ai Suoi medici di parte un' ulteriore valutazione dettagliata del caso, che riporti l'analisi del nesso di casualità materiale fra l'evento lesivo e le lesioni riportate a seguito di esso, oltre alla valutazione del grado di invalidità permanente.
Il tempo intercorrente fra il ricorso giudiziario e la sentenza è senz'altro lungo (dell'ordine di anni) e dipende dal carico di cause sul tribunale civile, e pure gli oneri economici non sono indifferenti; tenga tuttavia presente la possibilità di una eventuale accordo stragiudiziale in corso di causa.
Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

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[#4] dopo  
Utente 386XXX

La ringrazio tantissimo per la soddisfacente risposta.