Utente 411XXX
Buon giorno,
Al giungere dei 66 e passa anni, preoccupato per non avere i contributi necessari onde ottenere la pensione di vecchiaia chiedo:
Nel 1971 ho avuto da parte dell'INPS una invalidità del 35% non riducibile per epilessia
Nel 1997 ho avuto il primo infarto
Nel 2008 ho avuto un incidente il quale ha provocato la lesione del nervo radiale in ragione di 19cm, lacerazione del muscolo dell'avambraccio (15 mesi di terapie e operazioni)
Nel 2013 un altro infarto
Nel 2016 ricovero con Coronografia (spero si scriva così) e inserimento palloncino
Preciso che il mio lavoro era nel ramo dell'edilizia.
Il mio medico di base mi ha consigliato di avviare le pratiche per una pensione, mi sono recato a un patronato con le documentazioni del caso ma in tutta risposta mi hanno detto che per queste patologie non era prevista nessun riconoscimento.
Posso fare qualcosa? e se si cosa posso fare?

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

in ambito assicurativo previdenziale (Legge 222/1984, art.1) è previsto il riconoscimento di un beneficio economico (assegno di invalidità)all'assicurato INPS, in possesso di requisiti contributivi (pari a tre anni negli ultimi 5 anni)che risulti "invalido", ovverosia che presenti "riduzione della capacità lavorativa in occupazioni confacenti alle attitudini a meno di un terzo".
Non è pertanto corretto affermare che <per le patologie non è previsto alcun risconoscimento> in quanto il criterio di valutazione non è basato sulle patologie, ma sul grado di menomazione che le patologie comportano nell'attività lavorativa.
A tale proposito, può eventualmente rivolgersi nuovamente ad un Patronato, sia il medesimo che ha già contattato oppure un altro, e chiedere di sottoporre il caso al medico fiduciario, che potrà fornirLe le indicazioni nello specifico, valutando le condizioni di salute attuali ed il grado di menomazione che ne risulta per la Sua attività.
Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]