Utente 419XXX
Buongiorno,
ho 40 anni e sono stata sottoposta ad intervento per rimozione di oligodendrioglioma di II grado. Fortunatamente l'intervento ha avuto un esito positivo.
A settembre risonanza per valutare la possibilità di intervenire con terapia specifica o meno.
Ho fatto domanda di invalidità civile e legge 104/92 (sono assunta presso un ente pubblico da 15 anni). La risposta provvisoria dell'inps reca la dicitura "invalido con totale e permanente inabilità lavorativa al 100% art. 2 e 12 l. 118/71" e revisione tra tre anni.
A questo punto non mi spiego come la commissione medica ASL possa aver diagnosticato una inabilità al 100% quando non si conosce ancora l'esito dell'intervento (cioè al momento non avrei più nulla in quanto la massa è stata asportata totalmente e non ho avuto ripercussioni fisiche nè psichiche derivanti dall'intervento).
Mi chiedo altresì quali ripercussioni possa avere questo verbale sul mio lavoro: a 40 anni, con prole e con un mutuo sulle spalle non posso permettermi di essere licenziata, anche perché non mi sento inabile al lavoro. Inoltre si spera di continuare a vivere per un lungo periodo, ma queste notizie sinceramente mandano in depressione anche il miglior ottimista.
Cosa potete dirmi a riguardo?
Ringrazio anticipatamente chi potrà essermi d'aiuto.

[#1] dopo  
Prof. Pietro Rinella

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Alla revisione (tre anni) la percentuale di invalidità verrà ridotta (11% ? - 70% ?)
Non credo che corra rischi per il suo lavoro. Può comunque fare ricorso
E’ bene consultare un avvocato lavorista
Prof. Pietro Rinella