Utente 480XXX
Salve,
vorrei prendere il porto d'armi per uso caccia, ma sul certificato anamnestico il medico ha dovuto segnare "in atto" alla voce ritardo mentale grave, questo perché quando ero più piccolo sono andato a fare dei test, precisamente nel 2011, dai quali è risultato un ritardo cognitivo di grado lieve e dopo i quali mi hanno assegnato anche un' insegnante di sostegno; ho anche percepito un' indennità di frequenza fino al compimento dei 18 anni. Ora con questo certificato anamnestico alla visita neuropsichiatrica mi hanno detto che non sono idoneo. Volevo chiedere cosa fare in questo caso, dovrei andare a ripetere i test? Devo rinunciare?

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia

28% attività
4% attualità
12% socialità
BRESCIA (BS)
SERIATE (BG)
CREMONA (CR)
PESCHIERA DEL GARDA (VR)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2007
Buongiorno,

a mio parere deve rinunciare. Non ha i requisiti medico-legali richiesti dalla normativa sulla caccia. Anzi potrebbe avere anche dei problemi per la patente (dovrebbe andare in un'apposita commissione per il rilascio/rinnovo).

Cordiali saluti
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
Brescia - Cremona - Bergamo - Verona

[#2] dopo  
Utente 480XXX

Grazie per la risposta. Ma la psicologa che mi ha seguito all'epoca mi ha detto che era un ritardo relativo solo all'apprendimento scolastico. Inoltre sul verbale del 2011 vi è la dicitura " il presente accertamento è valido fino al passaggio di ciclo", con questo cosa si intende?