Utente 500XXX
Salve, volevo sapere se in seguito a una caduta sull'asfalto dal 3° piano di un edificio può essere plausibile come unico effetto visibile sul volto la fuoriuscita di un ematoma periorbitale (occhio nero) oppure è più probabile attribuirlo ad altri fattori antecedenti la caduta

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

il quesito che Lei pone riguarda il nesso di causalità fra una precipitazione di un individuo da circa sei metri e la presenza di un ematoma peri-orbitario nello stesso individuo.
Non è un quesito che trova risposte semplici, ma comunque proverò ad esprimere un parere.
Premesso che è possibile che l'ematoma in questione sia ascrivibile a cause preesistenti alla caduta e pure che si sia sviluppato in tempi antecedenti (l'ematoma si forma in un certo lasso di tempo), è pure possibile che nell'accadimento della precipitazione il soggetto abbia urtato con il volto contro una sporgenza con caratteri tali da contundere la regione orbitale: in tale senso un attento sopralluogo sul posto avrebbe potuto confermare tale ipotesi.
In ogni caso ritengo assai improbabile (quasi al limite dell'impossibilità) che sul corpo della persona non siano state rilevate altre lesioni determinate dall'impatto sull'asfalto, anche se non necessariamente interessanti il volto, e ciò in funzione della dinamica della caduta.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2] dopo  
Utente 500XXX

Si certamente sono state rilevate altre lesioni sul corpo, ma sul viso no. Escludendo possibili sporgenze con caratteri tali da contundere la regione orbitale, l'ematoma potrebbe derivare solo dal grave trauma cranico conseguente la precipitazione?

Aggiungo che la persona è stata trovata in posizione supina subito dopo la precipitazione

[#3] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

una frattura della base del cranio potrebbe teoricamente dare luogo ad un ematoma orbitario; ma una risposta al quesito in questione può essere fornita soltanto dall'esame autoptico.

Ancora Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#4] dopo  
Utente 500XXX

Questo potrebbe valere anche in caso di trauma cranico severo oppure solo in presenza di frattura della base del cranio?

Grazie

[#5] dopo  
Dr. Nicola Mascotti

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Spett.le Utente,

a mio parere la dicitura trauma cranico "severo" è una traduzione dall'inglese di un termine che in italiano ha il significato di "grave", ed è una connotazione clinica, non medico-legale nè anatomo-patologica.
Mi spiego meglio: un trauma cranico con concussione anche modesta (un pugno che colpisca l'arcata orbitaria) può determinare un vistoso edema e, se il trauma ha interessato i vasi del derma e del sottocutaneo, un ematoma, che assume inizialmente un colore rosso-violaceo.
Se invece si tratta di un trauma ad alta energia e di entità rilevante con frattura della base cranica, l'edema periorbitario sarà minimo, ma il sangue dal focolario di frattura può arrivare fin sotto le orbite, conferendo una colorazione bluastra attorno all'occhio.

Questo è il mio parere, ma come Le ho già fatto presente, l'esame autoptico è quello che conta.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

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