Utente 151XXX
Buongiorno Dottore,
Il 22/04/2009 ho eseguito intervento di fistrunk + tireodoctomia totale per carcinoma papillare al dotto tireoglosso. Il 09/03/2010 ho eseguito terapia radio metabolica con iodio 131(dosagio 50 mg). Il 11/03/2010 sono stata dimessa (con una presenza di iodio in corpo pari a 13mg e consigliati 6 giorni di lontananza dalle persone), ma la scintigrafia total body mostra un residuo tiroideo nel collo. All’atto della dimissione non mi sono state date spiegazioni esaustive, per cui sono preoccupata e vorrei rivolgerle qualche domanda:
1. Lo iodio 131 non avrebbe già dovuto distruggere i residui tiroidei? Perché uno è ancora presente?
2. Lo iodio 131 continuerà ad agire nei prossimi giorni e distruggerà completamente il residuo, o se non lo ha fatto finora non lo farà più?
3. E’ vero simile che debba ripetere la terapia e tra quanto tempo potrà essere ripetuta?
4. Per verificare la distruzione del residuo devo effettuare una nuova scintigrafia?
5. Quando potrò fare una nuova scintigrafia?
La ringrazio in anticipo e la saluto cordialmente.

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Dr. Claudio Pedicelli

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Gentile utente, dalla sua domanda non è chiaro il rapporto temporale tra la terapia radiometabolica e la scintigrafia total body; l'efficacia di quest'ultima dura alcuni giorni; il rilievo scintigrafico può avere dei falsi positivi, per fenomeni infiammatori postchirurgici o post radianti.
Prima di eseguire una nuova scintigrafia potrà essere utile un'ecografia fatta sotto la guida anatomica della scintigrafia sospetta, per vedere a che cosa corrisoponda l'area dui captazione residua: potrebbe anche essere tessuto tiroideo residuo normale, non infrequente anche dopo tiroidectomia completa.
Sperando di esserle stato utile, le pongo i miei cordiali saluti.
Dott. Claudio pedicelli
Specialista in Radiologia
Ecografia