Utente 383XXX
Salve,
a causa di febbre alta e persistente sono stato ricoverato in ospedale. Dopo essere stato trasferito da un ospedale all'altro in seguito a complicazioni ( rash cutanei, aritmia, pericardite, polmonite bilaterale) arriva la diagnosi: infezione batterica da Staphylococcus aureus. In un mese sono stato sottoposto a una tac encefalo, una rm encefalo con mezzo di contrasto e tre tac torace basali.

Ora sto meglio grazie alla terapia con antibiotici mirati ma sono stati programmati ulteriori controlli in Day Hospital.
Tuttavia sono molto preoccupato per la quantità di Tac che sono state eseguite in un lasso di tempo relativamente breve... Posso correre dei rischi in seguito all'esposizione alle radiazioni che ho subito durante il ricovero in ospedale?

[#1]  
Dr. Giovanni De Paula

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Per valutare esattamente la quantità di dose assorbita è necessario conoscere i dati dosimetrici di erogazione della tac.
È altrettanto vero che i macchinari moderni utilizzano un programma per erogare la dose minima di radiazioni per fare un esame comunque buono ( come il limitatore di velocità per le macchine).
Considerando ciò la dose da lei assorbita probabilmente è inferiore a quella di un paziente che deve farsi una tac totale body con mdc.
Inoltre l'esposizione a radiazioni ionizzanti viene calcolata nel corso dell'intero anno e quando non supera una determinata dose che causa degli effetti immediati o ritardati specifici che non rientrano nel suo caso i danni vengono definiti stocastici o casuali nel senso che possono esserci oppure no al pari di una persona che ha eseguito una semplice radiografia del torace.
Resta valido il principio di ricorrere agli esami che utilizzano le radiazioni ionizzanti solo quando strettamente necessario.
Dr. Giovanni De Paula

[#2] dopo  
Utente 383XXX

Salve Dottore,
Intanto la ringrazio per avermi risposto. Considerando Che fra qualche mese dovrò eseguire una ulteriore Tac mio malgrado... Posso stare relativamente tranquillo per il futuro o mi devo preoccupare?

[#3]  
Dr. Giovanni De Paula

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Considerando che probabilmente eseguirà un controllo tc torace senza mdc può farla in tutta sicurezza.
Ma giusto per curiosità cosa riportavano i reperti tc?
Magari potrebbe essere sufficiente un semplice rx di controllo.
Dr. Giovanni De Paula

[#4] dopo  
Utente 383XXX

Inizialmente con la prima tac si è evidenziata una polmonite bilaterale e una pericardite. Sono stati riscontrati anche dei noduli paratracheali. Con la seconda tac i versamenti sono quasi scomparsi e la falda relativa alla pericardite si è ridotta da 160mm a 80mm. I noduli paratracheali sono rimasti immutati e i medici ritengono che si possa trattare di fibrosi imputabili a processi flogistici pregressi. Tuttavia per maggiore sicurezza ritengono che si possa ripetere una nuova tac a distanza di qualche mese. Lei quindi cosa mi consiglia?

Grazie ancora per la sua disponibilità.

Buona giornata.

[#5]  
Dr. Giovanni De Paula

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Certo che deve fare la tc per i noduli paratracheali che non si evidenziano ad un normale esame rx soprattutto se sono imputabili ad esiti infiammatori
Dr. Giovanni De Paula

[#6] dopo  
Utente 383XXX

Grazie per i suoi preziosi consigli