Radioiodio

Buonasera,ho 24 anni sono stata operata per carcinoma papillare tir5,ho effettuato la terapia con radioiodio circa un anno fa, nella scintigrafia successiva si è evidenziato un accumulo nell'esofago,niente di preoccupante in quanto dovevo ancora smaltirla..
Purtroppo però io è da quella terapia che ho praticamente h24 bruciore di stomaco, ho provato mille cure diverse ma non passa,ho questo fastidio sempre,a stomaco vuoto o pieno,mattina sera e notte.
Ho eccessivi muchi e fastidio quando ingoio,ovviamente tutto ciò mi rende la vita lavorativa molto complicata.
Da premettere che ho fatto una cura con esomeprazolo,ma appena ho terminato la cura è tornato più forte di prima.
Secondo lei è possibile collegare questo disturbo alla terapia(sono passati 11 mesi)?o devo andare in fondo al problema?
Ringrazio per la vostra cordialità.
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Dr. Alberto Albertini Medico del lavoro, Medico nucleare, Medico di base, Cardiologo 15 2
Buonasera, premetto che non mi occupo in prima persona di radioterapia. Mi permetto però una semplice riflessione: non da esperto ma da "non ignorante".
Le radiazioni hanno un effetto, a parità di dose, variabile da persona a persona: soprattutto per quanto riguarda gli effetti colaterali. Nel suo caso a quanto leggo i suoi disturbi si sono attenuati/annullati con una terapia specifica antiacido, per poi riprendere alla sua sospensione. Mi sembra quindi importante che esegua una semplice esofago-gastro-duodenoscopia, che darà spero una risposta alle sue domande in quanto consente una ispezione visiva delle aree anatomiche sede dei disturbi da lei lamentati.

Saluti

Dr. Alberto Albertini