L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 122XXX
salve,
qualcuno sa indicarmi quali siano le indicazioni terapeutiche per il belladonna e lo stramonium?
Li ho dati a mia madre di 76 anni, su indicazione del farmacista, a seguito di un intervento chirurgico e ricovero ospedaliero, durante il quale, merito anche di un cambio della terapia che seguiva da anni per il Parkinson, aveva un grave stato di confusione mentale.
Adesso sta seguendo una terapia antidepressiva, anche con benzodiazepine, ma preferirei qualcosa di non convenzionale, visto che tollera male i farmaci e i due omeopatici suddetti avevano dato ottimi risultati.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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complimenti!!!!

Poi pero' non se la prenda con i medici.

Assolutamente controindicato dare sostanze a sua madre senza l'indicazione di un medico!
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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[#2] dopo  
79426

Cancellato nel 2010
Gentile utente,
le posso indicare in sintesi le particolarità di questi due rimedi sottolineando però che l'omeopatia letta nei libri è differente da quella applicata sul paziente e che è sempre necessario rivolgersi ad un medico competente.

Belladonna agisce soprattutto a livello del sistema nervoso centrale e periferico stimolando il simpatico. La sua azione produce una congestione infiammatoria, un'eccitazione cerebrale con delirio a volte violento seguito da depressione psicofisica generale. A livello periferico si possono avere fenomeni convulsivi,tremori spasmi, tachicardia, ipetrensione ecc. determinati dall'azione dell'atropina (contenuta nel rimedio) che stimola il simpatico. Questo rimedio agisce anche a livello cutaneo con eruzioni simili a quelli della scarlattina associati in genere a manifestazioni febbrili e a congestioni localizzate.
I sintomi sono rapidi nell'insorgenza, si aggrava con il freddo, la luce, i rumori, il tatto, le scosse e in posizione supina, migliora al caldo e in posizione ortostatica.
Il delirio di belladonna è violento, improvviso con tendenza a distruggere, lanciare oggetti, mordere ecc. Può avere allucinazioni spaventose e in genere ha congestioni al viso con rossore, calore, midriasi e dolori pulsanti (specie nel mal di testa).

Stramonium ha sintomi molto simili a quelli di Belladonna ma osserviamo nel delirio e nelle manifestazioni nervose alcune differenze. Il delirio di stramonium è più loquace con canti e gesti continui, anche a contenuto erotico. Parla in continuazione. Il sonno è spesso disturbato: agita gli arti e fa brutti sogni, a volte si sveglia urlando terrorizzato (specie nei bambin).
Egli ha paura del buio e di stare solo, necessita di compagnia e della luce che però non dev'essere troppo intensa perchè lo infastidisce.
Vi può essere concomitanza con un'infezione grave del tratto gastroenterico con diarrea dall'odore molto forte e di colore nerastro.

Questi sono solo alcuni aspetti di questi due grandi rimedi. Per individualizzarli sul paziente è però necessaria la visita diretta del medico perchè gli aspetti da prendere in considerazione sono molti di più e non possono essere sintetizzati in poche righe.

Cordiali saluti
Dr. Tancredi  Ascani
Medico omeopata unicista

www.omeosan.it

[#3] dopo  
Utente 122XXX

Ringrazio il Dr. Tancredi per la spiegazione e per la tempestività.

Per il Dr. Ruggiero,
preciso che non me la prendo con i medici,
però i medici consultati mi avevano detto che non c'era nulla da fare e di rassegnarmi alla nuova situazione.

Se il mio farmacista mi ha consigliato di usare il belladonna e lo stramonium e questi hanno perfettamente funzionato (tanto che l'ho anche riferito al mio medico)
non me la prendo con i medici, però ringrazio il mio farmacista.

Capisco che per un medico possa sembrare un andare alla cieca, un atteggiamento pericoloso per il paziente ed irriguardoso per il medico curante, ma non credo lo sia. Ho sempre informato i medici (di base e specialisti) di tutte le sostanze che ha preso mia madre ed anzi mi è stato consigliato dallo psichiatra di tentare con rimedi alternativi, visto che avevano già funzionato, anche se al momento sta prendendo antidepressivi e benzodiazepine che non funzionano in maniera ottimale, vista anche l'età e le altre patalogie.
Se un metodo non funziona credo sia naturale cercarne un altro, anche se poi non funziona neanche quello.

[#4] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signore,
per quanto la sua iniziativa nei confronti di sua madre sia apprezzabile, va segnalato - a beneficio anche degli altri utenti che possono leggere queste note pubbliche - che la prescrizione o il consiglio di farmaci (convenzionali o non-convenzionali) determina una assunzione di responsabilità.

Tale responsabilità di cura è parte integrante dell'azione del professionista medico (prescrizione), ma non può essere pari nel caso di un "consiglio" a fini terapeutici da parte di familiari o esponenti di altre categorie professionali.

In questo senso va letta la critica del collega dott. Ruggiero e altrettanto condivisibili sono le raccomandazioni del collega dott. Ascani.

L'esortazione è quella di non avventurarsi in tentativi terapeutici "fai-da-te", in virtù delle possibilità di autoprescrizione di prodotti che per la vendita non richiedono obbligo di esibizione di ricetta medica, e di non interferire con la posologia di farmaci già prescritti dal medico.

Queste raccomandazioni sono importanti nel caso di decisioni sulla propria persona: sono tassative nel caso si decida di prendersi cura di altri.

Per l'ultima parte del suo post, se lo psichiatra le ha consigliato di tentare con rimedi alternativi, probabilmente voleva intendere di consultare uno specialista in una disciplina non convenzionale, ad esempio un medico omeopata.

Cordiali saluti e molti auguri per sua madre.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#5] dopo  
Utente 122XXX

Grazie Dr. Scuotto per la risposta e per gli auguri.

Ho già provveduto a cercare un medico omeopata nella mia zona, per l'appuntamento se ne parla dopo ferragosto.

Per le somministrazioni di medicinali mi sto attenendo a quanto detto dai medici.

Cordiali saluti