Utente 396XXX
Buongiorno,
le riassumo la situazione di mia figlia di 4 anni .
E' nata con dilatazione bacinetto renale sx con reflusso 3 grado. Sempre sotto controllo ecografico e all'eta di 18 mesi ha fatto la nefroscintigrafia dove e risultato che il rene sx è piu piuccolo rispetto al destro con funzionalità 20% - 80%.

A 9 mesi prima IVU trattata con Rocefin iniezione.

Nel frattempo ha fatto per un anno e mezzo profilassi con Cefixoral e tutto è andato bene, fino al controllo a Dicembre 2014 dove si è visto che la dilatazione non diminuiva per cui il nefrologo ci ha mandate al Policlinico di Milano dal dott Manzoni per la pieloplastica effettuata a Febbraio 2015-
Tutto nella norma, hanno accorciato l'urtere perchè era in posizione inginocchiata e messo uno stent tenuto per un mese poi tolto.

Fatte gia 2 eco di controllo , una a giugno l altra aSettembre ed è tutto ok.

Il problema comincia il 30 Ottobre (esattamente un mese fa).
La bambina ha contratto il Proteus Mirabilis: sintomi: mal di pancia, bruciore ad urinare, e urinare frequentemente: fatto stick e risultato positivo.
Ho trattato immediatamente senza aspettare esito dell'urinocultura con Augmentin.

Il nefrologo mi ha tranquillizata dicendomi che è un'infezione alle basse vie e di continuare con terapia antibiotica.
Terminato Augmentin la Domenica, il Mercoledi di nuovo stessi sintomi.
Il batterio era sempre lo stesso e questa volta l ho trattato con Isocef per 7 gg.
Dopo 3 gg dalla sospensione ancora infezione per cui fatta di nuovo un'urinocultura ed era ancora presente il proteus.
Carica Batterica 540.000
Leucociti 24
E dall'antibiogramma è uscito che gli antibitiotici sensibili sarebbero:
CIPROFLOXACINA
AMIKACINA
CEFUXORIME
ACIDO NALIDIXICO\OXOLINICO\PIPEMIDICO
NORFLOXACINA
LEVOFLOXACINA.

Tutto questo l'ho comunicato al mio nefrologo il quale ha detto che tutti gli antibiotici elencati sono molto forti e per adulti, l'unica soluzione sarebbe l'intramuscolo ma di provare a proseguire con Isocef e in piu prendere:
Cramberry
Lavaggi amuchina
Urogym
Paxabel per la stipsi (che gia prendeva dopo l'intervento ).

Secondo lei sto proseguendo nel modo giusto?
Non è inutile continuare con Isocef?
Sarebbe necessaria un'altra eco ai reni per sicurezza?

Aggiungo un'altra cosa: secondo il suo pediatra di base si dovrebbe di nuovo fare una profilassi con metà dose di Isocef per 30 gg e poi stare a vedere. Il suo nefrologo invece non era dell'dea ed ha preferito continuare in questo modo.

Grazie mille e mi scusi se mi sono dilungata troppo!

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Di tutto quanto ci riferisce, riteniamo che la funzione intestinale sia di gran lunga il bersaglio su cui puntare con maggiore decisione, poiché codesti batteri non possono che averere quella origine. Insistere eccessivamente solo con gli antibiotici potrebbe essere addirittura controproducente, rischiando di peggiorare ulteriormente l'equilibrio della flora batterica intestinale, oltre ad indurre pericolose resistenze. Tutto questo, ovviamente in assenza di febbre o dubbio di complicazioni. Pertanto la disusadiamo da terapia auto-gestite, sntiremmo invece il parere dei nostri Colleghi che hanno operato la bimba tempo fa.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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