Dolore schiena invalidante e ernia discale: cosa fare?
Buongiorno, chiedo consulto per mio compagno
51 anni peso 91 kg.
Da in mese dolore forte ed invalidante schiena in basso lato dx che si irradia al lato esterno coscia e inguine.
Ha assunto Brufen 600, Tachipirina, iniezioni ketorolax, tachidol, iniezioni cortisone, gabapentin dato da ortopedico.
Nessun giovamento.
Non riesce a sedersi né a stare sul divano o a letto se non su materasso molto duro.
Quando si alza, dolore forte che si allevia solo stando in piedi e camminando velocemente.
Fa' il parrucchiere.
RM mostra ernia discale.
Neurochirurgo dice no operazione.
Prescrive lenikaz per 5 GG ma la situazione non migliora.
Cambieremo materasso, consigliate materasso duro a molle?
Come è possibile risolvere questa situazione?
Non riesce nemmeno a mangiare se non in piedi continuando a camminare.
Iniezioni di cortisone danno sollievo temporaneo così come oppiaceo che lo fa' dormire qualche ora.
Grazie per la risposta
51 anni peso 91 kg.
Da in mese dolore forte ed invalidante schiena in basso lato dx che si irradia al lato esterno coscia e inguine.
Ha assunto Brufen 600, Tachipirina, iniezioni ketorolax, tachidol, iniezioni cortisone, gabapentin dato da ortopedico.
Nessun giovamento.
Non riesce a sedersi né a stare sul divano o a letto se non su materasso molto duro.
Quando si alza, dolore forte che si allevia solo stando in piedi e camminando velocemente.
Fa' il parrucchiere.
RM mostra ernia discale.
Neurochirurgo dice no operazione.
Prescrive lenikaz per 5 GG ma la situazione non migliora.
Cambieremo materasso, consigliate materasso duro a molle?
Come è possibile risolvere questa situazione?
Non riesce nemmeno a mangiare se non in piedi continuando a camminare.
Iniezioni di cortisone danno sollievo temporaneo così come oppiaceo che lo fa' dormire qualche ora.
Grazie per la risposta
Trascriva il referto della RMN L/S.
In linea di principio se il risultato è scadente o comunque temporaneo, passerei come ultima ratio a delle infiltrazioni con cortisone ed anestetico locale a ridosso della radice nervosa maggiormente interessata.
Se anche tale trattamento risultasse inefficace, bisognerebbe pernsare ad una soluzione interventistica neurochirurgica con tecnica mininvasiva.
Senta anche un altro Neurochirurgo che fa le infiltrazioni ed intanto percorra questa strada.
Se ha piacere, dia ancora notizie.
Cordialità.
In linea di principio se il risultato è scadente o comunque temporaneo, passerei come ultima ratio a delle infiltrazioni con cortisone ed anestetico locale a ridosso della radice nervosa maggiormente interessata.
Se anche tale trattamento risultasse inefficace, bisognerebbe pernsare ad una soluzione interventistica neurochirurgica con tecnica mininvasiva.
Senta anche un altro Neurochirurgo che fa le infiltrazioni ed intanto percorra questa strada.
Se ha piacere, dia ancora notizie.
Cordialità.
Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: La Madonnina Milano-02/50030013
Le Betulle Appiano Gentile (Co) 031/973311
Utente
Grazie mille dottore per la risposta. Ecco il referto RM:
Indagine condotta con scansioni multiplanari multiparametriche. Valutazione estesa dal passaggio sacro-coccigeo a D11.
I metameri indagati conservano normali morfologia e struttura in assenza di lesioni ossee focali di natura traumatica, evolutiva o da insufficienza strutturale; angiomi della spongiosa ossea in S1, L4, L3 e L2.
Muri somatici posteriori allineati.
Rettilineizzazione della fisiologica lordosi.
Lievemente ridotta l'ampiezza primitiva dello speco osseo.
Fisiologica rappresentazione del cono midollare e delle radici della cauda.
Note artrosiche interapofisarie.
Tracce di disidratazione del disco intersomatico L4-L5 con profilo discale posteriore deformato da piccola salienza contenuta intraforaminale destra.
Minime salienze intraforaminali a destra del profilo posteriore dei dischi intersomatici L3-L4 ed L2-L3.
Presenza di piccole formazioni cistiche renali da ambo i lati.
Esame refertato il 29/12/2025
Indagine condotta con scansioni multiplanari multiparametriche. Valutazione estesa dal passaggio sacro-coccigeo a D11.
I metameri indagati conservano normali morfologia e struttura in assenza di lesioni ossee focali di natura traumatica, evolutiva o da insufficienza strutturale; angiomi della spongiosa ossea in S1, L4, L3 e L2.
Muri somatici posteriori allineati.
Rettilineizzazione della fisiologica lordosi.
Lievemente ridotta l'ampiezza primitiva dello speco osseo.
Fisiologica rappresentazione del cono midollare e delle radici della cauda.
Note artrosiche interapofisarie.
Tracce di disidratazione del disco intersomatico L4-L5 con profilo discale posteriore deformato da piccola salienza contenuta intraforaminale destra.
Minime salienze intraforaminali a destra del profilo posteriore dei dischi intersomatici L3-L4 ed L2-L3.
Presenza di piccole formazioni cistiche renali da ambo i lati.
Esame refertato il 29/12/2025
Utente
Dimenticavo. Adesso il dolore principale è il bruciore all inguine lato ernia. Dipende da quello? Farà ecografia
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 47 visite dal 02/01/2026.
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