Dabigatran post-ematoma subdurale: rischio di recidiva? Terapia TVP a vita?
Buona sera a tutti e grazie per la cortese attenzione.
chiedo un parere sulle cure mediche prescritte dagli specialisti a mia madre di anni 87 a seguito di rimozione di un ematoma subdurale del cranio a DX.
L'intervento chirurgico eseguito il 16/12/2025 è riuscito perfettamente con un foro ed eseguendo il drenaggio.
Dopo le dimissioni del 07/01/2026 a distanza di 20 giorni (27/01/2026) circa si è presentata una trombosi venosa profonda alla gamba SX asse ileo-femorale-popliteo, diagnosticata con ecodoppller dall'angiologo.
Dopo 21 giorni di eparina l'esame di controllo con ecodoppler dell'angiologo ha refertato la scomparsa dei coaguli e quindi siamo passati al Dabigatran 2 volte al giorno che a dire dell'angiologo sarà per tutta la vita.
La tac del cranio di controllo del 03 febbraio 2026, quando mia madre era già in trattamento con eparina, non ha evidenziato raccolta ematica e quindi criticità.
Il parere che chiedo è:
il trattamento con Dabigatran è compatibile con l'ematoma subdurale già rimosso il 16/12/2025 cioè si corre il rischio che l'ematoma possa espandersi nuovamente con la cura dell'anticoagulante?
possibile mai che dopo una trombosi il trattamento diventi per tutta la vita?
grazie per tutto
chiedo un parere sulle cure mediche prescritte dagli specialisti a mia madre di anni 87 a seguito di rimozione di un ematoma subdurale del cranio a DX.
L'intervento chirurgico eseguito il 16/12/2025 è riuscito perfettamente con un foro ed eseguendo il drenaggio.
Dopo le dimissioni del 07/01/2026 a distanza di 20 giorni (27/01/2026) circa si è presentata una trombosi venosa profonda alla gamba SX asse ileo-femorale-popliteo, diagnosticata con ecodoppller dall'angiologo.
Dopo 21 giorni di eparina l'esame di controllo con ecodoppler dell'angiologo ha refertato la scomparsa dei coaguli e quindi siamo passati al Dabigatran 2 volte al giorno che a dire dell'angiologo sarà per tutta la vita.
La tac del cranio di controllo del 03 febbraio 2026, quando mia madre era già in trattamento con eparina, non ha evidenziato raccolta ematica e quindi criticità.
Il parere che chiedo è:
il trattamento con Dabigatran è compatibile con l'ematoma subdurale già rimosso il 16/12/2025 cioè si corre il rischio che l'ematoma possa espandersi nuovamente con la cura dell'anticoagulante?
possibile mai che dopo una trombosi il trattamento diventi per tutta la vita?
grazie per tutto
Se Lei si riferisce al rischio di pote avere un ulteriore sanguinamento a livello intracranico, direi che in teoria questo potrebbe verificarsi, ma, a mio avviso, le possibilità sono statisticamente molto contenute.Può essere che, fra qualche tempo, i Colleghi, viste le buone condizioni della paz., possano passare, se non vi sono controindicazioni, ad una terapia anti-aggregante (specie se la paz. deambula correttamente, non vi sono altri siti ove sia possibile la formazione di trombi embolizzanti...).
Cordialmente.
Cordialmente.
Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: La Madonnina Milano-02/50030013
Le Betulle Appiano Gentile (Co) 031/973311
Utente
Grazie per la risposta
L'ematoma subdurale si è formato a seguito di una caduta. Inizialmente non ci sono stati sintomi neurologici. Successivamente sono comparsi dei sintomi neurologici che ci hanno portato a fare una Tac al cranio dove è stato diagnosticato l' ematoma subdurale.
La nostra preoccupazione verte proprio sull uso del anticoagulante a lungo termine nel senso che se tale assunzione può provocare la formazione di un nuovo ematoma nella stessa sede.
Speriamo che la statistica sia favorevole anche a noi.
Grazie
L'ematoma subdurale si è formato a seguito di una caduta. Inizialmente non ci sono stati sintomi neurologici. Successivamente sono comparsi dei sintomi neurologici che ci hanno portato a fare una Tac al cranio dove è stato diagnosticato l' ematoma subdurale.
La nostra preoccupazione verte proprio sull uso del anticoagulante a lungo termine nel senso che se tale assunzione può provocare la formazione di un nuovo ematoma nella stessa sede.
Speriamo che la statistica sia favorevole anche a noi.
Grazie
OK. Potrebbe essere sufficiente un anti-aggregante.
Cordialità.
Cordialità.
Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: La Madonnina Milano-02/50030013
Le Betulle Appiano Gentile (Co) 031/973311
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 49 visite dal 26/02/2026.
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