Dopo risonanza L4-L5: fisioterapia o infiltrazioni?
Buonasera,
Sono Michela e ho 47 anni,
Da 10 gg ho dolore alla zona lombare sx e gamba, settimana scorsa mi ero completamente bloccata dopo un forte starnuto e sono finita al pronto soccorso,
Mi hanno dato antinfiammatori/ antidolorifici, cortisone, ma il dolore ancora c'è e nemmeno poco, nel frattempo ho fatto la risonanza e
ho appena ricevuto la risposta e vorrei esporvela qui di seguito:
Manifestazioni disco degenerative in sede L4 L5 con evidenza di protrusione ad ampio raggio cui si associa componente erniaria mediana, determinante discreta compressione durale estesa ai neuroforami.
Disidratazione del disco L2 L3 con protrusione di modesta entità
Ridotta lordosi lombare
Conservata idratazione e l'altezza dei restanti dischi intersomatici nel tratto esplorato
Regolare rappresentazione del cono midollare e delle radici della cauda
Non lesioni focali vertebrosomatiche
Canale vertebrale di calibro conservato
È corretto dopo tale risonanza, andare da un fisiatra/ fisioterapia?
O sarebbe meglio optare subito per delle infiltrazioni?
Non riesco a capire la gravità o meno di questo responso.
Grazie per chi mi risponderà.
Sono Michela e ho 47 anni,
Da 10 gg ho dolore alla zona lombare sx e gamba, settimana scorsa mi ero completamente bloccata dopo un forte starnuto e sono finita al pronto soccorso,
Mi hanno dato antinfiammatori/ antidolorifici, cortisone, ma il dolore ancora c'è e nemmeno poco, nel frattempo ho fatto la risonanza e
ho appena ricevuto la risposta e vorrei esporvela qui di seguito:
Manifestazioni disco degenerative in sede L4 L5 con evidenza di protrusione ad ampio raggio cui si associa componente erniaria mediana, determinante discreta compressione durale estesa ai neuroforami.
Disidratazione del disco L2 L3 con protrusione di modesta entità
Ridotta lordosi lombare
Conservata idratazione e l'altezza dei restanti dischi intersomatici nel tratto esplorato
Regolare rappresentazione del cono midollare e delle radici della cauda
Non lesioni focali vertebrosomatiche
Canale vertebrale di calibro conservato
È corretto dopo tale risonanza, andare da un fisiatra/ fisioterapia?
O sarebbe meglio optare subito per delle infiltrazioni?
Non riesco a capire la gravità o meno di questo responso.
Grazie per chi mi risponderà.
Gentile Michela,
mi dispiace molto per quello che sta passando.
Nel suo caso lo starnuto ha generato una pressione improvvisa, un colpo di frusta sulla colonna, che ha purtroppo sollecitato un punto già fragile.
Il dato più importante che si evince dal referto è che il suo canale vertebrale è di calibro conservato, il che significa che non c'è un restringimento osseo e il midollo sta bene.
Tuttavia, il punto critico è il disco L4-L5: qui la risonanza evidenzia un'ernia mediana che esercita una "discreta compressione" sul sacco che avvolge i nervi (dura madre) e sui forami (da cui escono i nervi per andare alla gamba); questa pressione meccanica causa il dolore persistente alla gamba sinistra e la sensazione di debolezza.
La ridotta lordosi indica semplicemente che i suoi muscoli sono molto contratti per proteggere la zona colpita, o che le posture che ha imparato ad assumere non sono le più corrette.
Detto questo, la prima valutazione è fisiatrica, che valuterà l’entità dell’eventuale deficit e la indirizzerà ad un fisioterapista per rieducazione posturale.
Nella fase in cui lei apprenderà i nuovi esercizi e le tecniche di fisioterapia, qualora il riposo funzionale non fosse sufficiente ad alleviare i sintomi, sarebbe utile rivolgersi ad un centro di terapia del dolore per eseguire infiltrazioni epidurali, per darle rapidamente sollievo.
A disposizione,
Cordiali saluti
mi dispiace molto per quello che sta passando.
Nel suo caso lo starnuto ha generato una pressione improvvisa, un colpo di frusta sulla colonna, che ha purtroppo sollecitato un punto già fragile.
Il dato più importante che si evince dal referto è che il suo canale vertebrale è di calibro conservato, il che significa che non c'è un restringimento osseo e il midollo sta bene.
Tuttavia, il punto critico è il disco L4-L5: qui la risonanza evidenzia un'ernia mediana che esercita una "discreta compressione" sul sacco che avvolge i nervi (dura madre) e sui forami (da cui escono i nervi per andare alla gamba); questa pressione meccanica causa il dolore persistente alla gamba sinistra e la sensazione di debolezza.
La ridotta lordosi indica semplicemente che i suoi muscoli sono molto contratti per proteggere la zona colpita, o che le posture che ha imparato ad assumere non sono le più corrette.
Detto questo, la prima valutazione è fisiatrica, che valuterà l’entità dell’eventuale deficit e la indirizzerà ad un fisioterapista per rieducazione posturale.
Nella fase in cui lei apprenderà i nuovi esercizi e le tecniche di fisioterapia, qualora il riposo funzionale non fosse sufficiente ad alleviare i sintomi, sarebbe utile rivolgersi ad un centro di terapia del dolore per eseguire infiltrazioni epidurali, per darle rapidamente sollievo.
A disposizione,
Cordiali saluti
Dott. Jacopo Musolino
Medico Chirurgo
Specialista in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore
Specializzato in Medicina Funzionale
Utente
Grazie mille dottore per la celere risposta,
Procederò come da lei consigliato.
Un saluto.
Procederò come da lei consigliato.
Un saluto.
Grazie a lei
Buona serata
Buona serata
Dott. Jacopo Musolino
Medico Chirurgo
Specialista in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore
Specializzato in Medicina Funzionale
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 54 visite dal 20/04/2026.
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