Meningioma e vertigini: cosa significa la RMN?
Salve.
A seguito di due episodi di vertigini che mi hanno provocato numerose occasioni di vomito, uno accaduto fuori di casa e l'altro, ancora più forte, durante il sonno notturno, mi è stato consigliato di eseguire una RMN encefalo e rocche petrose dalla quale indagine sono emerse:
" Sporadiche areole iperlucenti a carico della sostanza bianca sottocorticale dovute presumibilmente ad alterazioni gliotiche su base vascolare cronica e, cosa forse ben più importante, un ispessimento calcifico della falce frontale destra (meningioma?
) eventualmente da integrare con mezzo di contrasto.
"
Ho 77 anni, portatore di due stent a seguito di cardiopatia ischemica da circa 10 anni, in cura con cardioaspirina, olmesartan, più Compuna per il colesterolo.
Assumo anche Risedronato per osteoporosi.
Sono piuttosto preoccupato per ciò che può comportare eventuale meningioma che ha già dato i disturbi già descritti.
Attualmente ho solo dei capogiri leggeri che, per fortuna, mi consentono di svolgere le mie attività quotidiane ma è chiaro che sono preoccupatissimo per quello che può evolvere da eventuale meningioma, considerate le suddette manifestazioni.
Desidererei vostro parere, anche in vista di un malaugurato intervento chirurgico che sicuramente può sconvolgere la vita.
A seguito di due episodi di vertigini che mi hanno provocato numerose occasioni di vomito, uno accaduto fuori di casa e l'altro, ancora più forte, durante il sonno notturno, mi è stato consigliato di eseguire una RMN encefalo e rocche petrose dalla quale indagine sono emerse:
" Sporadiche areole iperlucenti a carico della sostanza bianca sottocorticale dovute presumibilmente ad alterazioni gliotiche su base vascolare cronica e, cosa forse ben più importante, un ispessimento calcifico della falce frontale destra (meningioma?
) eventualmente da integrare con mezzo di contrasto.
"
Ho 77 anni, portatore di due stent a seguito di cardiopatia ischemica da circa 10 anni, in cura con cardioaspirina, olmesartan, più Compuna per il colesterolo.
Assumo anche Risedronato per osteoporosi.
Sono piuttosto preoccupato per ciò che può comportare eventuale meningioma che ha già dato i disturbi già descritti.
Attualmente ho solo dei capogiri leggeri che, per fortuna, mi consentono di svolgere le mie attività quotidiane ma è chiaro che sono preoccupatissimo per quello che può evolvere da eventuale meningioma, considerate le suddette manifestazioni.
Desidererei vostro parere, anche in vista di un malaugurato intervento chirurgico che sicuramente può sconvolgere la vita.
A sembrerebbe abbastanza atipico pensare che una "semplice" calcificazione della falce possa averLe dato i disturbi descritti (vomito...). D'altra parte disturbi vasculopatici potrebbero giustificare le vertigini, ma non il vomito (soprattutto se a getto, tipo bocca di barile, lontano dalla persona che vomita). Il referto non parla di spostamenti dei vari settori cerebrali, né di compressione degli spazi liquorali
Completerei le indagini con una rmn anche con contrasto e, se il risultato non apparirà soddisfacente, anche con tac cranica senza e con contrasto.
Dia pure notizie, una volta eseguiti gli esami che Le ho consigliato.
Cordialità.
Completerei le indagini con una rmn anche con contrasto e, se il risultato non apparirà soddisfacente, anche con tac cranica senza e con contrasto.
Dia pure notizie, una volta eseguiti gli esami che Le ho consigliato.
Cordialità.
Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: La Madonnina Milano-02/50030013
Le Betulle Appiano Gentile (Co) 031/973311
Utente
La ringrazio della Sua cortese disponibilità. La ricontatterò appena completate le indagini che mi ha suggerite. Cordiali saluti.
Utente
Egregio Dottore,
di seguito a precorsa domanda e considerata la Sua cortese disponibilità, Le sottopongo a piè di pagina l'esito della RMN con contrasto che conferma la presenza di un meningioma. La scorsa volta ha escluso che fosse questa la causa delle mie vertigini o capogiri (che in forma lieve continuo ad avere). Cosa ne pensa? E sopratutto : devo preoccuparmi?
La ringrazio e le porgo cordiali saluti.
Indagine eseguita senza e con mdc a integrazione di precedente RM encefalo del 23/01/2026.
All'odierna indagine si documenta la presenza in sede parasagittale anteriore dx, a ridosso della grande falce, di
ispessimento tissutale extrassiale, con base d'impianto di circa 16 mm e spessore massimo di circa 12 mm, da
riferire verosimilmente a meningioma con contestuali calcificazioni.
Pressoché invariati i restanti reperti già segnalati nella precedente suddetta indagine RM
di seguito a precorsa domanda e considerata la Sua cortese disponibilità, Le sottopongo a piè di pagina l'esito della RMN con contrasto che conferma la presenza di un meningioma. La scorsa volta ha escluso che fosse questa la causa delle mie vertigini o capogiri (che in forma lieve continuo ad avere). Cosa ne pensa? E sopratutto : devo preoccuparmi?
La ringrazio e le porgo cordiali saluti.
Indagine eseguita senza e con mdc a integrazione di precedente RM encefalo del 23/01/2026.
All'odierna indagine si documenta la presenza in sede parasagittale anteriore dx, a ridosso della grande falce, di
ispessimento tissutale extrassiale, con base d'impianto di circa 16 mm e spessore massimo di circa 12 mm, da
riferire verosimilmente a meningioma con contestuali calcificazioni.
Pressoché invariati i restanti reperti già segnalati nella precedente suddetta indagine RM
Continuo a pensare che quelle calcificazioni (meningioma calcifico?) non siano le responsabili delle Sue vertigini e/o vomito.
Il referto della RMN non dice se la somministrazione di contrasto dia una maggiore evidenziazione della presumibile "lesione".
Nel precedente consulto ho anche consigliato una tac, senza e con contrasto, perché alla tac si vede meglio la componente calcifica (da confrontare con quella eventualmente non calcifica).
Sentirei anche un bravo ORL perché i disturbi da Lei descritti ben potrebbero essere di origine otovestibolare.
Oltre a quei due episodi di vomito di cui mi ha parlato, non ne ha avuti altri?
Faccia pure sapere.
Cordialità.
Il referto della RMN non dice se la somministrazione di contrasto dia una maggiore evidenziazione della presumibile "lesione".
Nel precedente consulto ho anche consigliato una tac, senza e con contrasto, perché alla tac si vede meglio la componente calcifica (da confrontare con quella eventualmente non calcifica).
Sentirei anche un bravo ORL perché i disturbi da Lei descritti ben potrebbero essere di origine otovestibolare.
Oltre a quei due episodi di vomito di cui mi ha parlato, non ne ha avuti altri?
Faccia pure sapere.
Cordialità.
Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: La Madonnina Milano-02/50030013
Le Betulle Appiano Gentile (Co) 031/973311
Utente
Salve e grazie per il sollecito riscontro.
Non ho più avuto capogiri " violenti" come quelli che mi hanno indotto a chiedere il consulto. Come già detto, convivo con leggeri capogiri che, però , non mi impediscono di attendere ai miei compiti giornalieri e che addirittura scompaiono quando sono seduto o a letto oppure, alla guida della mia auto.
Volevo solo aggiungere che, prima delle manifestazioni in esame, ero già stato dall' otorino. In quell' occasione fui sottoposto alla prova del nistagmo risultata negativa e mi fu diagnosticato solo un leggero eczema all' orecchio sx che mi dava un fastidioso prurito. Mi meraviglio che, in quel frangente, non mi sia stata rappresentata la possibilità di eseguire prove mirate alla risoluzione dei problemi concernenti l' orecchio ma solo la RMN. Le confesso che, al momento, sono piuttosto perplesso sul da farsi
La ringrazio e le porgo cordiali saluti.
Non ho più avuto capogiri " violenti" come quelli che mi hanno indotto a chiedere il consulto. Come già detto, convivo con leggeri capogiri che, però , non mi impediscono di attendere ai miei compiti giornalieri e che addirittura scompaiono quando sono seduto o a letto oppure, alla guida della mia auto.
Volevo solo aggiungere che, prima delle manifestazioni in esame, ero già stato dall' otorino. In quell' occasione fui sottoposto alla prova del nistagmo risultata negativa e mi fu diagnosticato solo un leggero eczema all' orecchio sx che mi dava un fastidioso prurito. Mi meraviglio che, in quel frangente, non mi sia stata rappresentata la possibilità di eseguire prove mirate alla risoluzione dei problemi concernenti l' orecchio ma solo la RMN. Le confesso che, al momento, sono piuttosto perplesso sul da farsi
La ringrazio e le porgo cordiali saluti.
Auguri vivissimi.
Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: La Madonnina Milano-02/50030013
Le Betulle Appiano Gentile (Co) 031/973311
Utente
Grazie della Sua grande disponibilità.
Questo consulto ha ricevuto 7 risposte e 838 visite dal 24/01/2026.
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