Postumi intervento di microdiscectomia l5-s1
Buonasera,
sono stato operato per un'ernia al disco l5-s1 sx il 19/11 dello scorso anno.
Come da lettera di dismissione dovevo incominciare la fisioterapia dopo un mese... che sono diventati 2 perché sotto le feste di natale non ho trovato disponibilità.
Ho iniziato la fisioterapia il 14 gennaio di quest'anno.
A tale data avevo come sintomi post operatori formicolio al piede sinistro e talvolta alla gambe e un leggero fastidio lombare nella zona dell'intervento.
Dopo 4 sedute il dolore alla gamba sinistra è tornato invalidante (scosse e spasmi come pre intervento).
Ho sentito il mio neurochirurgo che mi ha consigliato uno stop di 15 giorni con fisioterapia, 10 gg di cortisone.
Il 28/01 ho effettuato un rsm di controllo dove non si evidenziano recidive ma presenza di radice di S1 sx edemosa.
Al controllo con il mio neurochirurgo mi prescriveva Indoxen per 3 volte al disco per 15gg e Lyrica 75mg alla sera.
Dopo 15 gg il fastidio al piede/gamba restava (non invalidante ma persistente) e il dolore lombare un po piuintenso.
Sentito il medico mi raddoppia la dose di Lyrica 75mg (una compressa mattina e sera), un brufen alla mattina e una tachipirina la sera + 2 compressa di assonal (mattina e sera) e di riprendere la fisioterapia (ciclo do FKT posturale e core-training).
Ad oggi ho effettuato 6 sedute di fisioterapia e seguo la terapia indicata.
Il fastidio al piede sta diminuendo (ad eccezione di giorni dove la sera ho una sensazione importante di calore che non mi permette di riposare); in compenso è di molto aumentato il mal di schiena.
È normale tutto questo dopo piu di 3 mesi dall'intervento?
Grazie in anticipo per i vostri consigli.
sono stato operato per un'ernia al disco l5-s1 sx il 19/11 dello scorso anno.
Come da lettera di dismissione dovevo incominciare la fisioterapia dopo un mese... che sono diventati 2 perché sotto le feste di natale non ho trovato disponibilità.
Ho iniziato la fisioterapia il 14 gennaio di quest'anno.
A tale data avevo come sintomi post operatori formicolio al piede sinistro e talvolta alla gambe e un leggero fastidio lombare nella zona dell'intervento.
Dopo 4 sedute il dolore alla gamba sinistra è tornato invalidante (scosse e spasmi come pre intervento).
Ho sentito il mio neurochirurgo che mi ha consigliato uno stop di 15 giorni con fisioterapia, 10 gg di cortisone.
Il 28/01 ho effettuato un rsm di controllo dove non si evidenziano recidive ma presenza di radice di S1 sx edemosa.
Al controllo con il mio neurochirurgo mi prescriveva Indoxen per 3 volte al disco per 15gg e Lyrica 75mg alla sera.
Dopo 15 gg il fastidio al piede/gamba restava (non invalidante ma persistente) e il dolore lombare un po piuintenso.
Sentito il medico mi raddoppia la dose di Lyrica 75mg (una compressa mattina e sera), un brufen alla mattina e una tachipirina la sera + 2 compressa di assonal (mattina e sera) e di riprendere la fisioterapia (ciclo do FKT posturale e core-training).
Ad oggi ho effettuato 6 sedute di fisioterapia e seguo la terapia indicata.
Il fastidio al piede sta diminuendo (ad eccezione di giorni dove la sera ho una sensazione importante di calore che non mi permette di riposare); in compenso è di molto aumentato il mal di schiena.
È normale tutto questo dopo piu di 3 mesi dall'intervento?
Grazie in anticipo per i vostri consigli.
Può darsi che vi sia una componente "fibrosa-cicatriziale" che complichi il quadro.
Consiglierei di ripetere la RMN L/S sia senza che con contrasto.
Quindi, ritorni pure in argomento.
Cordialità.
Consiglierei di ripetere la RMN L/S sia senza che con contrasto.
Quindi, ritorni pure in argomento.
Cordialità.
Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: La Madonnina Milano-02/50030013
Le Betulle Appiano Gentile (Co) 031/973311
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 05/03/2026.
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