Dolore lombare da 5 mesi con sciatica
Dolore da novembre 25
Rm
Rispetto alla precedente indagine effettuata in altra sede il 24.08.
2023.
Nei limiti del confronto fra esami eseguiti con magneti ad intensità di campo notevolmente diversa, si apprezzano i reperti di seguito descritti
Perdita della lordosi e minima deviazione sinistro-convessa dell'asse lombare con canale rachideo lombare ai limiti inferiori della norma su base costituzionale.
Concomitanti segni iniziali degenerativi interpofisari caratterizzati da sottili raccolte fluide sinoviali allineate nei massicci articolari compresi fra L3-L4 ed L5-S1.
A L4-L5 minima protrusione discale posteriore ad ampio raggio che si estende nel versante inferiore dei canali di coniugazione con lieve prevalenza nel sinistro in cui la stessa protrusione contrae rapporto di contiguità con le adiacenti strutture nervose ganglio-radicolari intra ed extra-foraminali di L4.
A L5-S1 altra minima salienza discale posteriore ad ampio raggio che oblitera solo parzialmente il contiguo tessuto adiposo e si estende in sede intra-foraminale inferiore bilaterale
Nient'altro di rilevante da segnalare ad assenza di voluminosa formazione cistica corticale prevalentemente esofitica ed a contenuto fluido sul polo renale superiore di sinistra, eventualmente da valutare ecograficamente qualora non fosse già nota.
Elettromiografia
Conclusioni
All'elettroneurogramma motorio si registrano parametri di ampiezza, latenza distale, conformazione e velocità che rientrano nei limiti di norma.
Attività spontanea
Volontario
Sinistra
nessuno
Esatto, nessuno
nessuno
nessuno
nessuno
nessuno
All'elettroneurogramma sensitivo si registrano parametri di ampiezza, latenza, conformazione e velocità che rientrano nei limiti di norma.
Allo studio dell'onda F si registrano risposte di latenza aumentata sul tibiale di destra.
Allo studio della risposta H dal soleo si registrano parametri di ampiezza ridotta a destra ed aumentata a sinistra.
All'elettromiografia non si registrano segni di denervazione in atto.
Sono presenti segni di denervazione con reinnervazione collaterale, senza rilevante perdita di unità motorie sui muscoli Gastrocnemio Mediale bilateralmente e Peroneo Lungo a destra.
Complessivamente i dati neurofisiologici registrati evidenziano una radicolopatia senza segni di denervazione in atto S1 bilaterale ed L5 di destra.
Sono inoltre presenti segni indiretti
Mi hanno detto di fare fisioterapia ma a me fa un male cane
Rm
Rispetto alla precedente indagine effettuata in altra sede il 24.08.
2023.
Nei limiti del confronto fra esami eseguiti con magneti ad intensità di campo notevolmente diversa, si apprezzano i reperti di seguito descritti
Perdita della lordosi e minima deviazione sinistro-convessa dell'asse lombare con canale rachideo lombare ai limiti inferiori della norma su base costituzionale.
Concomitanti segni iniziali degenerativi interpofisari caratterizzati da sottili raccolte fluide sinoviali allineate nei massicci articolari compresi fra L3-L4 ed L5-S1.
A L4-L5 minima protrusione discale posteriore ad ampio raggio che si estende nel versante inferiore dei canali di coniugazione con lieve prevalenza nel sinistro in cui la stessa protrusione contrae rapporto di contiguità con le adiacenti strutture nervose ganglio-radicolari intra ed extra-foraminali di L4.
A L5-S1 altra minima salienza discale posteriore ad ampio raggio che oblitera solo parzialmente il contiguo tessuto adiposo e si estende in sede intra-foraminale inferiore bilaterale
Nient'altro di rilevante da segnalare ad assenza di voluminosa formazione cistica corticale prevalentemente esofitica ed a contenuto fluido sul polo renale superiore di sinistra, eventualmente da valutare ecograficamente qualora non fosse già nota.
Elettromiografia
Conclusioni
All'elettroneurogramma motorio si registrano parametri di ampiezza, latenza distale, conformazione e velocità che rientrano nei limiti di norma.
Attività spontanea
Volontario
Sinistra
nessuno
Esatto, nessuno
nessuno
nessuno
nessuno
nessuno
All'elettroneurogramma sensitivo si registrano parametri di ampiezza, latenza, conformazione e velocità che rientrano nei limiti di norma.
Allo studio dell'onda F si registrano risposte di latenza aumentata sul tibiale di destra.
Allo studio della risposta H dal soleo si registrano parametri di ampiezza ridotta a destra ed aumentata a sinistra.
All'elettromiografia non si registrano segni di denervazione in atto.
Sono presenti segni di denervazione con reinnervazione collaterale, senza rilevante perdita di unità motorie sui muscoli Gastrocnemio Mediale bilateralmente e Peroneo Lungo a destra.
Complessivamente i dati neurofisiologici registrati evidenziano una radicolopatia senza segni di denervazione in atto S1 bilaterale ed L5 di destra.
Sono inoltre presenti segni indiretti
Mi hanno detto di fare fisioterapia ma a me fa un male cane
Gentile utente,
Comprendo benissimo la sua sofferenza ed il dolore che prova.
Il quadro che descrive sembrerebbe essere ascrivibile all’erniazione foraminale L5-S1, che determina una sofferenza del fascio nervoso ben documentata all’elettromiografia.
Il consiglio di fare fisioterapia è assolutamente corretto: esercizi di mobilizzazione lombare, di rinforzo del core, di stretching dei muscoli lombari e glutei, possono effettivamente aiutarla a ridurre la compressione meccanica causata dall’ernia, ma i risultati sono visibili più nel medio-lungo termine che nell’immediato.
A tal fine, per darle sollievo più nell’immediato, le opzioni terapeutiche farmacologiche sono numerose, ma non credo sia sufficiente una prescrizione di farmaci da banco: servono analgesici, antinfiammatori, eventualmente anche una terapia corticosteroidea o di altra natura per aiutare a ridurre l’infiammazione; anche tecniche mini-invasive come infiltrazioni peridurali potrebbero aiutarla.
In questi casi l’approccio è multimodale: si adottano tante misure contemporaneamente per ridurre il disagio e migliorare la condizione biomeccanica.
Il mio consiglio è di rivolgersi ad un centro di terapia del dolore.
Un caro saluto
Comprendo benissimo la sua sofferenza ed il dolore che prova.
Il quadro che descrive sembrerebbe essere ascrivibile all’erniazione foraminale L5-S1, che determina una sofferenza del fascio nervoso ben documentata all’elettromiografia.
Il consiglio di fare fisioterapia è assolutamente corretto: esercizi di mobilizzazione lombare, di rinforzo del core, di stretching dei muscoli lombari e glutei, possono effettivamente aiutarla a ridurre la compressione meccanica causata dall’ernia, ma i risultati sono visibili più nel medio-lungo termine che nell’immediato.
A tal fine, per darle sollievo più nell’immediato, le opzioni terapeutiche farmacologiche sono numerose, ma non credo sia sufficiente una prescrizione di farmaci da banco: servono analgesici, antinfiammatori, eventualmente anche una terapia corticosteroidea o di altra natura per aiutare a ridurre l’infiammazione; anche tecniche mini-invasive come infiltrazioni peridurali potrebbero aiutarla.
In questi casi l’approccio è multimodale: si adottano tante misure contemporaneamente per ridurre il disagio e migliorare la condizione biomeccanica.
Il mio consiglio è di rivolgersi ad un centro di terapia del dolore.
Un caro saluto
Dott. Jacopo Musolino
Medico Chirurgo
Specialista in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore
Specializzato in Medicina Funzionale
Utente
Grazie mille si ho prenotato una visita ,
Adesso con il passare del tempo sto meglio ho già fatto cortisone e ozono nei mesi precedenti ,
Il problema mio e per il futuro e il lavoro , buonagiornata dott
Adesso con il passare del tempo sto meglio ho già fatto cortisone e ozono nei mesi precedenti ,
Il problema mio e per il futuro e il lavoro , buonagiornata dott
Salve,
Non si preoccupi per il lavoro e per il futuro: nel lungo termine la fisioterapia e la ginnastica posturale avranno un buon impatto. Ed in ogni caso le opzioni terapeutiche sono molte e valide.
Un saluto
Non si preoccupi per il lavoro e per il futuro: nel lungo termine la fisioterapia e la ginnastica posturale avranno un buon impatto. Ed in ogni caso le opzioni terapeutiche sono molte e valide.
Un saluto
Dott. Jacopo Musolino
Medico Chirurgo
Specialista in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore
Specializzato in Medicina Funzionale
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 33 visite dal 27/03/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.