Glioma a basso grado
Buongiorno, a mia moglie è stata diagnosticata una neoplasia del comparto gliale a basso grado localizzata nel pedunculo cerebrale medio di sinistra.
Abbiamo gìà consultato un neurochirurgo il quale ci ha proposto due strade:
1.
Effettuare una biopsia in un centro specializzato
2.
Continuare il monitoraggio con risonanze magnetiche periodiche per monitorare l'evoluzione della lesione
Mia moglie è completamente asintomatica e ha scoperto casualmente questa situazione.
Il neurochirurgo ci ha spiegato che la biopsia comporterebbe comunque dei rischi ma ci consentirebbe di avere una diagnosi precisa sul tipo di tumore.
Siamo molto combattuti e vorremmo altri pareri.
C'è la possibilità che il tumore rimanga silente a vita e che quindi non dia problemi?
Oppure inevitabilmente evolverà?
Ringrazio per la disponibilità.
Cordiali saluti
Abbiamo gìà consultato un neurochirurgo il quale ci ha proposto due strade:
1.
Effettuare una biopsia in un centro specializzato
2.
Continuare il monitoraggio con risonanze magnetiche periodiche per monitorare l'evoluzione della lesione
Mia moglie è completamente asintomatica e ha scoperto casualmente questa situazione.
Il neurochirurgo ci ha spiegato che la biopsia comporterebbe comunque dei rischi ma ci consentirebbe di avere una diagnosi precisa sul tipo di tumore.
Siamo molto combattuti e vorremmo altri pareri.
C'è la possibilità che il tumore rimanga silente a vita e che quindi non dia problemi?
Oppure inevitabilmente evolverà?
Ringrazio per la disponibilità.
Cordiali saluti
Per mia esperienza Le dico che la sede della "presumibile" lesione è molto delicata ed anche una semplice biopsia (pure solo stereotassica) comporta dei rischi persino per la vita.
Presumo che la diagnosi sia stata fatta con RMN senza e con contrasto e che il contrasto abbia "impregnato" la regione sospetta.
In sintesi: aspetterei, visto che la paz. non accusa disturbi di sorta, un semestre dalla prima RMN encefalica per eseguirne una seconda nelle medesime condizioni, quindi confronterei le immagini delle due indagini neuroradiologiche e rivaluterei il problema.
Cordialità.
Presumo che la diagnosi sia stata fatta con RMN senza e con contrasto e che il contrasto abbia "impregnato" la regione sospetta.
In sintesi: aspetterei, visto che la paz. non accusa disturbi di sorta, un semestre dalla prima RMN encefalica per eseguirne una seconda nelle medesime condizioni, quindi confronterei le immagini delle due indagini neuroradiologiche e rivaluterei il problema.
Cordialità.
Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: La Madonnina Milano-02/50030013
Le Betulle Appiano Gentile (Co) 031/973311
Utente
Buongiorno, la ringrazio per la risposta.
Le inoltro per completezza il referto della RM effettuata in data 15/04/2026 così magari riesce a darmi un parere più completo.
Effettivamente nella precedente richiesta sono stato poco chiaro.
Follow-up in paziente portatrice di lesione di n.d.d. intracranica.
I reperti odierni sono del tutto sovrapponibili a quelli precedenti del 15/01/2026, portati in visione.
In particolare invariata la lesione già nota in corrispondenza del peduncolo cerebellare medio di sinistra.
Lo studio di spettroscopia RM con tecnica single-voxel, eseguito sia con TE 144, sia con TE 31, ha mostrato un lieve incremento del picco della colina senza inversione del rapporto Cho/NAA nel voxel esaminato, centrato sulla lesione.
Lo studio di perfusione RM (*) non ha mostrato aree di incremento del rCBV.
La somministrazione del m.d.c. paramagnetico non dimostra impregnazioni di carattere patologico, analogamente all'esame precedente.
CONCLUSIONI: i reperti odierni appaiono avvalorare l'ipotesi di neoplasia della serie gliale a basso grado di malignità. Si consiglia consulenza neurochirurgica.
Grazie mille.
Cordiali saluti
Le inoltro per completezza il referto della RM effettuata in data 15/04/2026 così magari riesce a darmi un parere più completo.
Effettivamente nella precedente richiesta sono stato poco chiaro.
Follow-up in paziente portatrice di lesione di n.d.d. intracranica.
I reperti odierni sono del tutto sovrapponibili a quelli precedenti del 15/01/2026, portati in visione.
In particolare invariata la lesione già nota in corrispondenza del peduncolo cerebellare medio di sinistra.
Lo studio di spettroscopia RM con tecnica single-voxel, eseguito sia con TE 144, sia con TE 31, ha mostrato un lieve incremento del picco della colina senza inversione del rapporto Cho/NAA nel voxel esaminato, centrato sulla lesione.
Lo studio di perfusione RM (*) non ha mostrato aree di incremento del rCBV.
La somministrazione del m.d.c. paramagnetico non dimostra impregnazioni di carattere patologico, analogamente all'esame precedente.
CONCLUSIONI: i reperti odierni appaiono avvalorare l'ipotesi di neoplasia della serie gliale a basso grado di malignità. Si consiglia consulenza neurochirurgica.
Grazie mille.
Cordiali saluti
Si tratta del peduncolo cerebellare medio (aggancio col tronco): è una zona fin troppo delicata.
Mi manterrei con quanto consigliato.
Cordialmente.
Mi manterrei con quanto consigliato.
Cordialmente.
Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: La Madonnina Milano-02/50030013
Le Betulle Appiano Gentile (Co) 031/973311
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 220 visite dal 23/04/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.