Ernie multiple cervicale e lombare

Salve,sono una donna di 44 anni ho eseguito da poco una tac alla cervicale da C3 a C7 e una RM lombare per probblemi di parastesie mani e gambe con difficolta di deambulazione ecc...Gli esiti sono stati: A C3-C4 protusione discale ad ampio raggio associata ad osteofiti somatiche posteriori importa il midollo.I forami di coniugazione sono regolari.A C4-C5 ernia discale mediana importa il midollo. Sono evidenti osteofiti somatici soprattutto a carico delle marginali anteriori dei corpi. I forami di coniugazione sono regolari. A C5-C6 sono evidenti osteofiti somatici con impronta sul sacco durale. I forami di coniugazione sono regolari. sono evidenti gli esiti di intervento chirurgico "fatto nel 2002" di discectomia per via anteriore con inserimento di distrattore metallico nello spazio intersomatico e fissazione degli elementi vertebrali mediante vite e placca metallica. Buon allineamento dei corpi.A C6-C7 sono evidenti osteofiti somatici anteriori e posteriori associati a ernia discale bilaterale, maggiore a destra,con compressione del midollo della radice C8 dx all' emergenza dal sacco durale. La fisiologica lordosi cervicale e ridotta. esame del tratto lombo-sacrale: L'esame dimostra canale vertebrale di ampiezza normale. La fisiologica lordosi è invertita. Non si osservano compressioni nè alterazioni di segnale a carico del cono midollare. A L2-L3 si osserva focolaio disco-artrosico caraterizzato per riduzione di spessore del disco intersomatico, che deborda dai margini vertebrali lungo tutta la circonferenza, in particolare anteriormente in corrispondenza di osteofici somatici. Piccolo osteo-angioma è evidente corpo di D2. Protusione discale ad ampio raggio importa il sacco durale e le radici L2 nel tratto intraforaminale. A L4-L5 si osserva voluminoso osteo-angioma del corpo di L4. Il disco intersomatico presenta riduzione di segnale di tipo degenerativo. protusione discale ad ampio raggio importa il sacco durale e le radici L2 nel tratto intraforaminale. A L4-L5 si osserva voluminoso osteo-angioma del corpo di L4. Il disco intersomatico presenta riduzione di segnale di dipo degenerativo. Protrusione discale ad ampio raggio con piccola focalità erniaria a sinistra comprime la radice L5 sinistra all' emergenza del sacco durale. Agli altri spazi intersomatici esaminati non alterazione. Vorrei un suo parere, in attesa di risposta porgo distinti saluti.
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 6k 202 2
Gent.le Signora,
bisognerebbe che Lei descrivesse i Suoi disturbi specificando la data d'insorgenza e l'evoluzione (arti sup ed inf).
Vorrei anche sapere se ha mai eseguito EMG agli arti sup. e/o inf.

L'intervento cervicale, quando l'ha fatto e come è andata successivamente?

Resto in attesa e cordiali saluti.

Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: "La Madonnina Milano-02/58395555
"Villa Mafalda" ROMA-06/86094294

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dopo
Utente
Utente
Grazie per la sua risposta. Nel 2002 sono stata sottoposta a microdiscectomia C5-C6 per via anteriore ,asportazione dell' ernia, foraminotomia sin, atrodesicon cage e viti. Nei primi quattro anni sembrava andasse abbastanza bene, ma nel 02/2007 sono rincomparsi i probblemi e facendo un esame elettromiografico arti superiori con esito; Muscoli: Tricipite brachiale e Flessore radiale del carpo dx: Potenziali medio lunghi reclutati in transizione. Ttricipite brachiale e Flessore radiale del carpo sx: Potenza ampi 6mv, polifasici lunghi reclutati in singole oscillazione. Brachio radiale, bicipite braciale e 1 interosseo a sx:Potenziali con parametri medio-normali reclutati proporzionalmente allo sforzo. EDB.T.A., Gemello mediale, Vasto mediale, Vasto laterale e t.f.Lata a sx. Potenziali con parametri medio-normali reclutati proporzionalmente allo sforzo.CONCLUSIONE: segni di sofferenza neurogena cronica senza denervazione in atto nel muscolo Tricipite brachiale e Flessore radiale del carpo bilaterale. Quadro conpatibile con sofferenza radicolare a maggior espressione a livello di C7 più marcata a sinistra e sospetta STC bilaterale. Nel 04/2007, ho anche eseguto una tac alla Lombare per vari dolorie per essermi bloccata 3 volte.Con esito:A L3-L4 il canale vertebrale è lievemente ristretto per ipertrofia dei massicci articolari. Grassi di significato degenerativo è evidente nella faccetta articolare superiore di L3 a destra. non si osservano compressioni delle strutture nervose. A L4-L5 il canale vertebrale è ristretto per ipertrofia dei legami gialli e dei massicci articolari con compressione concentrica del sacco durale. I forami di coniugazione sono ristretti con lieve compressione delle radici L4. A L5-S1 modesta protusione discale ad ampio raggio non determina significative compressioni delle strutture nervose. nello stesso tempo mi hanno fatto eseguire anche una risonanza alla cervicale con esito: Riconoscibili gli esiti chirurgici di artrodesi tra C5-C6 con posizionamento di CAGE nello spazio discale e viti di fissazione collocate nei somi vertebrali C5-C6. Il rachide si presenta rettilineizzato. A livello C4-C5 discopatia caratterizzata da focale protrusione o piccola ernia con sviluppo mediano-paramediano destro, responsabile di modesta impronta sul midollo. Al livello C5-C6 gli artefatti d' immagine determinati dalle protesi impedisce corretta valutazione dello spazio discale. Sembra di rilevare impronta sul profilo anterolaterale sinistro del sacco durale. Non evidenti immagini di ernia recidiva a questo livello. A livello C6-C7 protusione discale con focalizzazione in sede paramediana destra. Nonostante gli artefatti d' immagine segnalati non sembra di rilevare area di alterato segnale nel contesto del midollo cervicale. Subito dopo data 05/2007 sono stata sottoposta alla senzione del retinaculum dei flessori al polso destro , in annestesia locale e con tecnica mini-invasiva. Nel 12/2008 ho ripetuto l'esame eletromiografico con esito; Muscoli: Tricipite brachiale e Flessore radiale del carpo sx: Potenziali ampi sino 5-6mv, lunghi reclutati in singole oscillazione. Tricipite brachiale a dx : Potenziali ampi sino 4mv , lunghi reclutati in transizione. Bicipide brachiale, Brachio radicale, 1 Interosseo a sx: Potenziali con parametri medio-normali reclutati proporzionalmente allo sforzo. Conclusione: Rallentamento della conduzione sensitiva nel nervo mediano nel tratto Palmo-Polso bilaterale. L' esame ad ago rileva: segni di sofferenza neurogena cronica senza denervazione in atto nel muscolo Tricipide brachiale bilaterale e Flessore radiale del carpo a sx. STC a destra, quasi invariato rispetto al precedente controllo del 02/2007 mentre risulta lievemente peggiorato il tunnel carpale a sinitra. Dopo questo periodo non ho più eseguito esami xkè stavo abbastanza bene solo un po di dolori alla cervicale e lombare trattabili con voltaren e con la scomparsa del formicolio e gonfiore di notte della mano sx. Circa due mesi fà è comparso formicolio e una sensazione da me indescrivibile al dito anulare e mignolo della mano destra dopo una settimana sono stata sottoposta a intervento alla vena safena totale dx con annestesia totale per il problema alla schiena. Dopo circa una settimana il formicolio è comparso anche alla mano sx sempre anulare e miglolo con maggiore intensita della mano dx. ho eseguito un ulteriore esame elettromiografico IN DATA 03/2010 con esito; Muscoli: Tricipide brachiale bilaterale e Flessore radicale del carpo dx: Potenziali ampi sino a 4mv, lunghi reclutati in transizione povera-singole oscillazione. Flessore radiale del carpo a sx: Potenziali ampi sino 3mv, medio-lunghi reclutati in transizione. Bicipite brachiale, Brachio radiale, 1 Interosseo e Opponente del pollice dx: Potenziale con parametri medio-normali reclutati proporzionati allo sforzo. CONCLUSIONE: Lieve rallentamento della conduzione sensitiva del nervo bilaterale. L'esame ad ago rileva: segni di sofferenza neurogena cronica senza denervazione in atto nel muscolo Tricipite brachiale e Flessore radiale del carpo bilaterale. Quadro compatibile con sofferenza radicolare crpnica a livello C7 prevalentemente a sinistra in sospetta STC BILATERALE, INVARIATO RISPETTO AL CONTROLLO DEL 2007 in Paziente operata nel 2002 di microdiscectomia C5_C6 con esportazione di ernia. Dopo circa una settimana dell' ultimo esame ho iniziato ad avere problemi con le gambe quasi come la stessa sensazione delle mani, con tremori alle gambe, mancanza di forza, problemi a camminare con rischio di qualche perdita di equilibrio e di caduta. Svegliarmi di notte essere bloccata con la schiena. Dopo visita da neurochirurgo con la preschizione di tac e risonanza che ho già fornito a lei sono sotto cura di cortisone Soldesam soluzione iniettabile che a quasi fine terapia non ho ottenuto risultati anzi sembrano peggiorati perchè il formicolio si è esteso sul palmolaterale e polsi di entrambe le mani sempre con maggioranza a sx come se si fosse addormentato . Vorrei un ulteriore parere da specialista in attesa porgo distinti saluti. GRAZIE
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 6k 202 2
Gent.ma Signora,
come è evidente, la situazione è notevolmente complessa per cui direi che a mezzo on-line non è possibile darLe un parere.
Può essere che ci sia anche una sofferenza del n. ulnare (mignolo ed anulare) che solitamente è sofferente al gomito. Ma la mia è solo un'ipotesi.
Continui a farsi seguire dal Suo Neurochirurgo e, se vuole un altro parere, bisogna che questo secondo Specialista veda le lastre e la visiti...
Se ha piacere, continui a tenermi informato anche su quanto avrà modo di diagnosticare il secondo Specialista.
Auguri cordiali.
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dopo
Utente
Utente
Gent.mo Dottore grazie per il suo interessamento. Il 3 aprile ho eseguito una seconda visita dal neurochirurgo del ospedale besta di Milano,e vedendo la tac e la risonanza a deciso di fare un secondo intervento alla C7, dicendomi che secondo lui il problema alle gambe è dovuto a l' ernia alla C7(cosa che si dovra vedere dopo l' intervento) anche se non ne sono molto convinta. Quanto riguarda alle mani per me c'è anche di mezzo il tunel carpale della mano sx,perchè mi ha dato gravissimi problemi in passato e anche perchè ho molto gonfiore alla mano sx e meno alla dx già operata, e questo mi sembra che risulti anche nell'eletromiografia? Specifico che dove vado a fare la eletromiogafria ormai mi conosce di quante ne ho fatte e vado sempre da lui perchè per me è una tortura fare quel esame e quando sono andata l'ultima volta mi ha chiesto se eseguivo terapie ho qualche tipo di ginnastica per non peggiorare la mia situazione, ma queste cose non le ho mai fatte perchè non mi è mai stato detto da nessuno, e forse perquesto sono conciata cosi. Ho finito il 2 aprile di fare il cortisone senza risultati e il 6 aprile ho iniziato a prendere il brufen 600 mg x 20 giorni ma fino ad oggi nessun risultato, le mani sono sempre uguali e i dolori pure. So benissimo che tutti gli interventi sono a rischio ma vorrei sapere a cosa vado incontro a un secondo intervento. Mi avevano già sconsigliato il primo e adesso mi tocca fare il secondo senza sapere se alla fine è dovuto a quello. Al riguardo di quello che mi ha scritto della sofferenza del n. ulnare potrebbe spiegarmi cos' è? Non è possibbile che sia veramente quello? Ma rimane comunque il problema alle gambe... Sà perchè gli dico questo? Due anni fà ero lista d' attesa sempre dallo stesso neurochirurgo ho rinunciato due volte all' intervento all' ernia alla lombare e con quello che mi sta succedendo adesso penso che mi sono risparmiata un intervento, perchè se allora mi creava problemi perchè adesso mi è stato detto che la causa delle gambe è la cervicale(cosa da verificare dopo l' intervento). A questo punto se è possibile, vorrei un suo parere, con una visita. Lei è sovvenzionato con la A.S.L? Sono in lista d' attesa per l' intervento e spero di poterla incontrare prima, anche se con lo stesso parere dell' altro medio. In attesa di una sua risposta le porgo distinti saluti è grazie per la sua attenzione.
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dopo
Utente
Utente
Gent.mo Dottore in attesa di una sua risposta, volevo informarla che ho cambiato il medico di base che mi ha indirizzata a fare un aggravamento d' invalidita.La Dottoressa però non si spiega cosa centra il collo con le gambe ed è esattamente quello che penso io.Spero di avere una sua risposta al più presto perchè sto peggiorando, ogni giorno è peggio. In attesa porgo distinti saluti.Grazie
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 6k 202 2
Gent.le Signora,
se ci fosse una sofferenza dell'ulnare o del mediano al carpo, l'emg l'avrebbe evidenziato.
Ritengo che on-line sia difficile dare un consiglio con fondamento.
Tuttavia, mi sembra di poter dire che se il Coll. N.CH. Le ha detto che è opportuno intervenire in cervicale, ad es., vuol dire che ha elementi per esprimersi in tal senso.

Saluti cordiali.

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